Anni ’80: L’inevitabile follia che fa sentire le farfalle allo stomaco (di Andrea Marsiletti)

Rubrica anni ’80. Siamo alla fine degli anni ’80.

Raf aveva smesso di cantare “Self control” e “Change your mind” in inglese.

Miguel Bosè lo presenta come colui che la sera prima aveva aperto l’edizione del 1988 del Festival di Sanremo con “Inevitabile follia”.

Un inno all’amore senza tempo che fa sentire le “farfalle allo stomaco”… che solo chi è veramente innamorato può capire, gli altri possono solo ascoltare.

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Un ballo lento di “due calamite viventi” che riporta indietro nella memoria anche chi non è malato della sindrome di Peter Pan.

Nel suo genere, forse la più bella canzone italiana di sempre.

Un incantesimo che, come tutte le cose belle, dura poco.

Ed eccoci già qui a parlare della riapertura dei mercati di ortofrutta nella fase 2 dell’emergenza sanitaria Covid… a proposito di inevitabile follia…

Andrea Marsiletti