Atti vandalici sulle auto a Parma, Occhi e Rainieri (Lega): “Progetti con fondi regionali per migliorare la sicurezza”

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“Gli atti vandalici sulle auto a Parma sono troppo frequenti: ci vuole più attenzione anche da parte della Regione su progetti che possano realmente migliorare la sicurezza in quella città”. È quanto ha commentato il vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponete della Lega, Fabio Rainieri, dopo la risposta ricevuta in aula assembleare dal Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Davide Baruffi, riguardo al question time che ha presentato assieme all’altro consigliere regionale del Gruppo Lega, Emiliano Occhi, sulla necessità per la città di Parma di migliorare la videosorveglianza e far svolgere con continuità il servizio notturno di polizia locale.

Il sottosegretario Baruffi, rispondendo all’interrogazione, aveva ricordato la disponibilità della Giunta regionale a sostenere le amministrazioni locali in progetti che migliorino la sicurezza urbana con finanziamenti messi a disposizione attraverso bandi annuali (per il 2021 sono disponibili 1.700.000 € in un bando che scade il prossimo 12 aprile).

Secondo Rainieri “vanno valutati meglio i risultati dei progetti finanziati dalla Regione perché, come dimostrano, tra i vari fenomeni di criminalità che non diminuiscono, gli ultimi frequenti e gravi episodi di danneggiamento di numerose automobili in Oltretorrente ed in altre zone della città, la situazione non è migliorata, anzi. Ricordiamo, infatti, che a Parma, con i fondi regionali negli ultimi anni, sono state adottate misure di dubbia efficacia come l’istituzione di sedi distaccate di polizia municipale in vari quartieri per vigili che non stanno in strada ma dietro una scrivania. Il tutto mentre il sindaco Pizzarotti scarica il barile sulla sicurezza mentre potrebbe fare molto di più con iniziative più efficaci”.

“Alla luce degli ultimi atti vandalici che sembra siano sfuggiti al sistema di videosorveglianza presente in città andrebbe verificato se lo stesso è adeguatamente efficiente o se andrebbe implementato in alcune zone dove i reati sono più frequenti – ha inoltre dichiarato Occhi – Sarebbe opportuno che i finanziamenti regionali possano, anche solo in parte, essere utilizzati a tale scopo”.