Autobus a diesel Euro 3 fatti circolare nei giorni P-Days, Vignali: “La politica ambientale del Comune è una farsa”

Autobus con alimentazione a diesel Euro 3 con un milione di chilometri fatti circolare in pieno centro durante i giorni dei P-Days. Sembra incredibile ma è quello che accade, come mostrano le foto scattate oggi sabato 11 novembre in via Mazzini.

I mezzi utilizzati, infatti, sono i vecchi autobus inquinanti, che non dovrebbero mettere piede in centro, a maggior ragione in occasione dei provvedimenti che prevedono la chiusura delle vie al traffico veicolare. Una vera e propria contraddizione in termini. Mentre i cittadini non possono circolare con le auto a diesel Euro 4, in occasione dei blocchi del traffico e delle domeniche ecologiche come quella del 12 novembre, il Comune e Tep fanno circolare gli autobus vecchi e inquinanti a diesel Euro 3 con un chilometraggio altissimo.

“Nei giorni di P-Days vengono fatti circolare i vecchi autobus della Tep con alimentazione a diesel Euro 3, lungo via Garibaldi e via Mazzini. Alla faccia della sostenibilità ambientale tanto decantata dall’Amministrazione comunale” – sottolinea Pietro Vignali, ex sindaco e ora capogruppo del gruppo consiliare che porta il suo nome. “Il Comune fa grandi annunci sul tema ambientale, dalla neutralità carbonica ai P-Days. ma non c’è nessun impegno concreto su questo tema. Ora scopriamo che, addirittura, fa circolare i vecchi autobus a diesel durante i giorni dei P-Days. I cittadini, invece, sono costretti a cambiare auto per poter accedere all’area compresa tra le tangenziali, in occasione dei blocchi del traffico e delle domeniche ecologiche. In questo modo si scarica sul privato l’onere del risanamento”.


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“Il piano urbano della mobilità sostenibile prevedeva che il trasporto pubblico passasse dal 18% al 24% come ripartizione modale – prosegue l’ex sindaco. “Siamo ben lontani da questo risultato: al primo monitoraggio eravamo sotto al 20%. In questo primo anno di Amministrazione non c’è stato alcun potenziamento del trasporto pubblico. I trasferimenti alla Tep sono rimasti invariati se non addirittura ridotti per le frazioni. Le promesse dell’Amministrazione Guerra sono rimaste al palo: l’autobus gratis per chi si reca in centro al sabato e per gli under 18. Per quanto riguarda il potenziamento delle frazioni gli unici due esperimenti fatti, i Week-bus e la navetta dei P-Days, sono falliti e sono stati archiviati in breve tempo. In più non sono state ripristinate le navette degli scambiatori, né il Pronto Bus serale, tantomeno l’autobus in Oltretorrente tolto dalla giunta Pizzarotti. Non si sono visti nemmeno i mini autobus elettrici per il centro storico. Vediamo invece con stupore transitare dei vecchi autobus diesel”

“Non si fanno passi avanti significativi – conclude Pietro Vignali – rispetto ad altre città, per riguarda il parco mezzi. Mentre Bologna, Milano e Bolzano si stanno muovendo per quanto riguarda bus elettrici e ad idrogeno a Parma non c’è nulla di concreto, se non qualche annuncio per gli elettrici. Non ci sono ibridi né mezzi ad idrogeno. Anche il servizio lascia molto a desiderare: in alcune giornate si verificano disagi alla circolazione dei bus, con alcune corse saltate”.

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