Caselli, mozione contro la mafia

10/06/2011
h.15.50

Matteo Caselli, Consigliere Comunale del Pd e membro del direttivo Regionale di ANCI giovane, la componente giovanile dell’associazione nazionale dei Comuni d’Italia, ha depositato nei giorni scorsi una Mozione contro la Mafia e contenente impegni precisi per le Amministrazioni per contrastare il fenomeno mafioso.
Il documento è stato predisposto dall’ANCI Giovane Nazionale e tanti giovani amministratori lo stanno presentando in tutto il paese.
“Nelle scorse settimane ANCI Giovane Nazionale ha inoltrato a me e a tanti altri giovani amministratori italiani questa proposta di mozione. Un documento importante, che segnala come la lotta alla malavita organizzata sia al centro dell’agenda politica dei giovani impegnati nell’amministrazione locale.
E’ stato quindi logico per me rispondere positivamente alla sollecitazione e presentare questo documento anche a Parma. Ritengo siano particolarmente importanti le proposte che sono contenute nell’ultima parte di questo documento, quella in cui vi sono gli impegni a carico delle amministrazioni.
In primis, il costituirsi parte civile nei processi contro le attività criminose di stampo mafioso afferenti il proprio territorio comunale, destinando l’eventuale risarcimento a un fondo a sostegno delle vittime del racket e dell’usura e al sostegno delle realtà associative assegnatarie di immobili confiscati alla criminalità organizzata; in secondo luogo, ritengo particolarmente importante che siano messi in campo strumenti amministrativi per rafforzare la piena trasparenza delle procedure di appalto, attraverso la verifica accurata dei collegamenti diretti e indiretti tra aziende partecipanti alle gare e controlli sulle aziende subappaltatrici.
Il terzo impegno riguarda le forze di polizia munipale: si propone che sia istituito e/o rafforzato un nucleo di Polizia Locale dedito in via esclusiva a perseguire lo sfruttamento illegale di manodopera nei cantieri. Infine, si propone di utilizzare le prerogative assegnate ai Sindaci ed ai Comuni per iniziative, ispirate a principi di trasparenza e legalità, di contrasto a ogni forma di abusivismo (commerciale, edilizio), spaccio di droga, sfruttamento della prostituzione, gioco d’azzardo e altre
attività criminali utili a rimpinguare le casse delle organizzazioni malavitose, oltre che attivare percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, attraverso incontri, campagne informative, percorsi culturali e sociali al fine di far maturare una nuova coscienza civica tra i più giovani e attivare una campagna d’informazione rivolta alla cittadinanza contro il racket e l’usura e gli strumenti legislativi esistenti per chi denuncia i propri estorsori e usurai.
Ritengo le proposte contenute in questo documento predisposto da ANCI giovane nazionale meritevoli di un dibattito consiliare e spero che su questi elementi le forze politiche in Consiglio possano convergere arrivando ad un voto positivo. ”

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