Cavandoli e Campari alla manifestazione Lega: “Libertà ritrovata, ora stop a mascherine all’aperto”

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“La Lega conosce un solo modo di fare politica, in piazza, tra la gente, le famiglie, i giovani, i lavoratori, tutti quegli italiani che dall’inizio della pandemia hanno sofferto e tenuto duro. Se il Paese è ancora in piedi, dobbiamo ringraziare i cittadini che hanno fatto molto di più di quello che fosse lecito chiedergli.

Anche in quei momenti in cui la politica li ha abbandonati perdendosi dietro monopattini e banchi a rotelle.
La Lega è entrata al Governo per permettere agli italiani di tornare a respirare con le riaperture e con un cambio di passo nella gestione della pandemia e della campagna vaccinale.

Questa piazza simboleggia la libertà ritrovata, ma anche un Paese che chiede di fare altri passi avanti verso la normalità, rimuovendo alcuni divieti oggi assurdi, come la mascherina all’aperto, verso una vera ripresa economica e per una maggiore sicurezza e controllo delle frontiere visto che nell’ultimo anno gli sbarchi di clandestini sono addirittura triplicati. Da oggi saremo sempre più spesso in piazza anche per sostenere le proposte referendarie sulla riforma della Giustizia”.

Così i parlamentari parmigiani della Lega Laura Cavandoli e Maurizio Campari, presenti con Matteo Salvini alla manifestazione “Prima l’Italia” a Roma.