
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma, al termine di una articolata attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà un 29enne straniero ritenuto responsabile di alcune cessioni di stupefacente del tipo hashish.
Nel corso degli ordinari servizi preventivi effettuati all’interno del Parco Ducale, soprattutto negli ultimi mesi, i Carabinieri hanno raccolto alcune segnalazioni da parte di cittadini, che indicavano nei pressi dell’uscita di via Kennedy, la presenza di alcuni giovani, in atteggiamento come si dice “sospetto”. I cittadini segnalavano un continuo via vai di persone, incontri velocissimi e circostanza riferita da tutti “continue strette di mano”.
A questo punto i Carabinieri hanno voluto verificare de visus le segnalazioni ed hanno così iniziato una attività di osservazione proprio nei pressi di via Kennedy.
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Camuffati all’interno di auto civetta, o acquattati dietro i cespugli, hanno documentato la presenza costante del 29enne che muovendosi con molta attenzione, spostandosi da in lato all’altro del Parco incontrava un gran numero di “amici”, poichè a tutti stringeva le mani.
I militari ipotizzando che tutti quegli incontri non fossero casuali hanno cominciato a stringere il cerchio attorno al 29enne, seguendolo durante i suoi spostamenti ed annotando tutti gli incontri.
I Carabinieri, dopo avere assistito ad uno di questi incontri, hanno proceduto al controllo di un 20enne che veniva trovato in possesso, ancora chiuso nel pugno, di 3 grammi circa di hashish, cedutigli poco prima dall’odierno indagato, con una stretta di mano.
Al termine di tre settimane di pedinamenti e controlli, i militari hanno documentato una attività di spaccio, messa in piedi dal 29enne, di tutto rispetto. I controlli effettuati su circa 10 “clienti” hanno permesso di sequestrare 20 grammi di hashish, ceduti dall’indagato.
A conclusione dell’attività investigativa, acquisite altresì importantissime informazioni testimoniali, il 29enne, fatto salvo il principio di innocenza fino a sentenza definitiva è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Parma poiché ritenuto responsabile del reato di spaccio di hashish.
L’attività di controllo a carattere preventivo proseguirà senza sosta al fine di garantire la massima sicurezza all’interno del Parco.
Comando Provinciale Carabinieri di Parma