Daffadà (PD): «Osservazioni sullo stato d’attuazione della legge regionale per l’inclusione delle persone con disabilità uditiva»

Lombatti

Fare il punto sullo stato di attuazione dei progetti realizzati nell’ambito della legge regionale 9 del 2019. In Regione, nella Commissione Politiche per la salute e politiche sociali si è svolta l’audizione delle Associazioni che rappresentano le persone sorde. «I percorsi vanno costruiti insieme – ha commentato il consigliere Matteo Daffadà – è stato importante verificare gli esiti delle azioni realizzate con le risorse messe a disposizione dai bandi regionali, per modulare i prossimi passi finalizzati a garantire autonomia alle persone con disabilità uditiva e a favorire la loro piena inclusione. Segnalo la novità negli spazi di Lenz a Parma dell’installazione di un sistema a campo magnetico per favorire l’ascolto alle persone sorde».

Sono stati Giuseppe Varricchio e Luisa Mazzeo in rappresentanza delle associazioni Ens Emilia Romagna e Fiadda a indicare le possibili prossime tappe.

«La Legge ha prodotto risultati positivi in particolare con il progetto di sportello segretariato sociale che prevede la formazione di personale che fa da tramite tra l’utente sordo e la pubblica amministrazione e a cui andrebbe garantita continuità – hanno sottolineato – occorre però un potenziamento dei servizi di interpretariato tramite la lingua dei segni italiana, anche a distanza e un lavoro tenace per eliminare le barriere invisibili della comunicazione. Ad esempio con la sottotitolazione in diretta, la realizzazione di video, pannelli esplicativi e altre applicazioni tecnologiche che consentano ai sordi di accedere al patrimonio culturale».

Positivo anche il commento del presidente provinciale di Ens Parma Gabriele Dall’Asta: «Il supporto della Regione è fondamentale. In tempo di Covid siamo riusciti a garantire con sforzo i servizi e a rappresentare i diritti delle persone sorde con i nostri sportelli. Sarebbe pertanto importante rendere ordinario e continuativo il contributo per il progetto di Segretariato Sociale.
Il personale coinvolto infatti è altamente qualificato, ha conoscenza della LIS, della lettura labiale, della LIS tattile. Come associazione continueremo a lavorare per ottenere un effettivo abbattimento delle barriere comunicative».

Le conclusioni sono state tratte dalla Vicepresidente Schlein che ha confermato il rinnovo dell’impegno della Regione con 600.000 euro di risorse da investire sulle nuove opportunità dell’interpretariato digitale.