Divertimento sicuro, “ripartiamo con il progetto?”

17/02/2009
h.17.40
 
Nei mesi scorsi abbiamo discusso, per la verità più sulla stampa che in Consiglio Comunale, su come affrontare il problema della sicurezza giovanile soprattutto nelle ore notturne e di come aiutare la “messa in sicurezza” del loro divertimento.
Come Pd abbiamo ormai molti mesi fa presentato le nostre proposte. “Camera di decompressione” nei locali notturni, “guidatore designato” sono solo alcune delle nostre idee, con le quali non da ora siamo disponibili ad aprire un confronto con l’Amministrazione Comunale. La quale, dopo la presentazione purtroppo soprattutto mediatica del progetto “Divertimento sicuro”, non ha fatto seguire azioni amministrative concrete agli annunci svolti sui giornali.
Ci eravamo lasciati, in una Commissione Consiliare appositamente convocata, con l’impegno da parte dell’Amministrazione di CONTINUARE, aprendolo anche alla Commissione, un dialogo sul merito delle misure da prendere con quelli che oggi sono le istituzioni più rappresentative, quali la Consulta provinciale degli studenti Medi e il Consiglio Studentesco, massimo organo di rappresentanza degli studenti universitari di Parma, almeno fino a quando non verrà istituita la Consulta cittadina per le politiche giovanili, per altro la cui istituzione è già stata deliberata ormai quasi un anno fa e della quale ad oggi non vi è nessuna traccia.
Questo confronto , per quello che ci risulta, non può CONTINUARE, perché nostro malgrado non è MAI COMINCIATO. Non si è mai andati oltre a due incontri in cui di questo progetto non si è mai fatta un’analisi approfondita.
Chiediamo quindi che vengano presto convocati incontri con i due organi sopracitati, in cui presentare il progetto dell’Amministrazione e ascoltare le opinioni e le proposte dei giovani di Parma, dei quali le due assemblee sono gli organi più rappresentativi.
Proponiamo di ripartire dagli aspetti condivisi, vale a dire quelli già citati relativi alla Camera di Decompressione e al Guidatore designato. Mentre su altri aspetti di quella che era la proposta dell’Amministrazione, come il “tutor anti sballo” o la chiusura anticipata dei locali manteniamo tutte le nostre perplessità.
Come Partito Democratico, sia in città che in Consiglio Comunale, siamo sin da ora disponibili a riprendere il percorso di approfondimento degli interventi da mettere in atto. Aspettiamo che l’Amministrazione dia seguito agli impegni presi con noi, con i rappresentanti degli studenti, e con la città tutta.

Matteo Caselli, Consigliere Comunale Pd
Francesco De Vanna, Responsabile Politiche Giovanili Unione Comunale PD Parma

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