Giorno della Memoria a Sala Baganza: il 25 gennaio la posa della Pietra d’Inciampo in memoria di Davide Apfel

Lombatti
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Un piccolo blocco quadrato di pietra, di dieci centimetri per dieci, ricoperto da una targa di ottone lucente sulla quale viene inciso il nome di una vittima della Shoah. Per non dimenticare.

Si chiamano “Pietre d’Inciampo”, in tutta Europa ne sono state posate più di 70 mila. E da mercoledì 25 gennaio ce ne sarà una in più davanti al Municipio di Sala Baganza (Via Vittorio Emanuele II, 30), in ricordo di Davide Apfel, arrestato nel dicembre del 1943 nel paese pedemontano e morto nel campo di sterminio di Auschwitz. La posa della Pietra, a pochi giorni dalla celebrazione del Giorno della Memoria, si svolgerà alle ore 11 ed è stata organizzata dal Comune di Sala Baganza, in collaborazione con il Comitato delle Celebrazioni civili e con il supporto dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea per la provincia di Parma.

La creazione delle “Pietre d’Inciampo”, in tedesco Stolpersteine, è nata da un’idea dell’artista berlinese Gunter Demnig e vuole simboleggiare una reazione ad ogni forma di negazionismo e di oblio, al fine di ricordare tutte le persone uccise o perseguitate dal nazismo per motivi religiosi, politici o a causa del loro orientamento sessuale.

L’Amministrazione comunale invita i cittadini a partecipare a questo importante momento per non dimenticare gli orrori dell’Olocausto.

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