INTERVISTA – La sindaca Maristella Galli: “Collecchio Insieme ha preceduto il modello Bonaccini. I nostri progetti per Collecchio”

Maristella Galli

Abbiamo intervistato la sindaca Maristella Galli, con lei abbiamo affrontato i temi delle priorità amministrative del Comune di Collecchio. Ma anche ragionato sul perchè Collecchio sia stato (insieme alla città) l’unico Comune della provincia di Parma nel quale, alle ultime elezioni regionali, Bonaccini ha preso più voti della Borgonzoni. In tutti gli altri ha vinto il centrodestra.

Nei giorni scorsi Barbara Lori è diventata assessora regionale. E’ stata una nomina che hai apprezzato?

Sono molto soddisfatta per questo risultato di Barbara. E’ il premio alle sue capacità, competenze e disponibilità nei confronti di tutti i Comuni, oltre che al suo carattere sempre pronto all’ascolto. Sono contenta anche per Parma, in questo momento sprovvista di parlamentari di centrosinistra: la nomina della Lori è un segnale di ripresa di questa coalizione anche in prospettiva delle prossime elezioni comunali in città.

Collecchio, insieme alla città di Parma, è l’unico Comune della provincia in cui alle ultime regionali Bonaccini ha preso più voti della Borgonzoni. Vi siete dati una spiegazione per questa “eccezionalità” di Collecchio?

A Collecchio possiamo contare su una solida e affidabile partecipazione attiva di militanti del PD capaci di grande dedizione ed efficace presenza sul territorio. Inoltre la nostra lista delle comunali di maggio 2019, “Collecchio Insieme”, era aperta al civismo locale e a tutto il centrosinistra. E’ stato un modello che ha funzionato, capace di attrarre i voti anche di elettori appartenenti ad altri schieramenti politici. Un modello simile a quello messo in campo da Bonaccini e che ha ipotizzato anche Zingaretti. Un’apertura che ha premiato una persona di valore come Bonaccini con tanto voto disgiunto. Chissà, forse i collecchiesi erano già preparati a questo schema.

Amministri Collecchio da sette mesi, cosa pensi di aver portato di specifico, di tuo, rispetto alle giunte precedenti?

Non so identificare quali differenze rispetto al passato, posso dire quello che sono io. Ho continuato a essere quella che ero a scuola come insegnante, quindi accogliente verso i tantissimi cittadini che sono venuti a parlarmi dei loro problemi così come verso gli imprenditori che hanno voluto presentarmi i loro progetti. Ascolto, accoglienza e un grande impegno quotidiano. Sto studiando per acquisire conoscenze su settori di cui, nella mia precedente esperienza amministrativa, non mi ero ancora occupata. A proposito di partecipazione, organizziamo incontri con la nostra lista affinché chi si è speso per noi possa continuare a essere informato circa la nostra attività di giunta e contribuire con consigli e suggerimenti.

Parma 2020: come Collecchio si è inserito in questo percorso?

Da assessora al turismo dell’Unione Pedemontana, grazie alle risorse provenienti dall’imposta di soggiorno, abbiamo organizzato quattro eventi: uno di musica, uno di arte, uno circense e una caccia al tesoro con percorsi su strada e sentieri. Questi eventi si svolgeranno su tutto il territorio pedemontano. Inoltre stiamo mettendo a punto gli ultimi passaggi per l’inaugurazione della tappa della Via Francigena che, partendo da Parma toccherà Madregolo, Giarola e lungo il Parco del Taro arriverà fino a Fornovo. Anche il Museo Ettore Guatelli, conosciuto ormai anche al di là dei confini nazionali, ha previsto una serie di iniziative collegate a Parma 2020. Ci sarà una Sagra della Croce rinnovata con appuntamenti musicali e ludici e una importante mostra di pittura a Villa Soragna. (LEGGI DETTAGLI EVENTI COLLECCHIO 2020)

Quali sono i progetti che più di altri caratterizzeranno il tuo mandato amministrativo?

I progetti sono tanti ma mi piace ricordare fra gli altri l’incontro che ho avuto nei giorni scorsi al Parco Nevicati con alcuni ragazzi di Collecchio tra i 14 e i 18 anni: un’occasione per ascoltare i loro desideri e le loro proposte. Sono state sviluppate riflessioni su temi quali l’ambiente, il tempo libero, la partecipazione a discussioni che possano formare un pensiero critico. Ho notato che i ragazzi di questa fascia d’età sono più interessati agli argomenti di carattere sociale e politico in senso lato rispetto a quelli di qualche anno fa. Metteremo a loro disposizione uno spazio dove possano esprimere liberamente la loro creatività.

Per quanto riguarda l’ambiente partiranno a breve progetti di educazione ambientale con forme di premialità verso i cittadini virtuosi.

Un altro obiettivo che ci siamo prefissi è l’attenzione alla manutenzione del paese, che è importantissima perchè le persone che vivono qui ci chiedono di poterci stare bene. C’è una quantità infinita di cose da mettere a posto, però, poco alla volta, contiamo di riuscire a risolvere le criticità che si evidenziano nel capoluogo e nelle frazioni. Nella manutenzione rientra anche la riqualificazione di alcune aree del paese che prima erano industriali e che diventeranno zone residenziali o destinate ad altre funzioni. Per fare tutto ciò utilizzeremo gli accordi operativi che potranno essere realizzati sulla base del PUG (Piano Urbanistico Generale) che approveremo fra circa un mese.

E poi sono in cantiere progetti che riguardano il mondo del lavoro, la disabilità, la cultura, di cui sicuramente avremo occasione di parlare ancora.

Andrea Marsiletti