“La carta di Parma ha fallito”

Lombatti

18/02/2010
h.12.30

Arriva l’esercito. Con questo annuncio l’amministrazione di Parma ha comunicato che il ministro Maroni concederà anche alla nostra città alcune decine di uomini dell’esercito per fronteggiare il problema sicurezza.
Questo annuncio è importante perché sancisce:
– il fallimento delle politiche legate alla sicurezza del governo nazionale;
– il fallimento delle politiche collegate alla carta di Parma;
– il mancato sostegno da parte del governo e dell’amministrazione comunale all’operato delle forze dell’ordine, a cui sono stati tolti finanziamenti dall’ultima manovra finanziaria, e che sono le legittime detentrici del diritto-dovere di garantire la sicurezza dei cittadini e di intervenire per tutelare l’incolumità delle persone;
– la mancanza di una prospettiva complessiva di sviluppo della città e dei quartieri tesa all’ integrazione ed al rispetto delle reciproche differenze;
Il Pd di Parma chiede all’Amministrazione Comunale di farsi carico dei problemi reali della città, di occuparsi in prima istanza dei problemi che affliggono le famiglie, i lavoratori, le imprese e i cittadini a causa della crisi economica.
Disoccupazione, casa, difficoltà ad arrivare alla terza settimana, nuove povertà. Questi i temi dell’emergenza piuttosto che annunci che hanno sapore di campagna elettorale e non segnali di un reale interesse per i bisogni di Parma e dei suoi cittadini.
Questo non vuol dire non ritenere la sicurezza una priorità. Significa chiedere che ognuno rispetti le proprie competenze.
Per questo chiediamo al Governo di mettere nelle condizioni le forze dell’ordine di fare il loro mestiere. Sono loro che oggi lavorano a Parma in mille difficoltà. Ci rimarranno quando arriveranno i venti militari previsti e ci rimarranno anche quando i militari torneranno da dove sono venuti.

Lorenza Dodi
Segretaria Comunale Pd Parma