Le minoranze di Sorbolo Mezzani: “Basta con i consigli comunali in videoconferenza”

Lombatti

«Lo svolgimento del consiglio comunale in modalità “videoconferenza” sembra essere diventata la regola e non più l’eccezione dovuta dallo stato d’emergenza sanitaria.

Qualora se lo fossero dimenticati, ricordiamo all’amministrazione che le sedute consiliari, da regolamento, sono convocate in presenza e che lo stato d’emergenza è terminato.

Siamo consapevoli dell’aumento dei contagi e per questo consigliamo di tenere alta la guardia, ma di fatto siamo ritornati alla normalità. Gli obblighi sono stati revocati, le attività vengono svolte a pieno regime e le persone iniziano a vivere la vita di tutti i giorni come prima.

In virtù di tutto questo, a nostro avviso, indire l’ennesimo consiglio comunale in videoconferenza è ingiustificabile.

Purtroppo questo modus operandi perdura nei mesi e molti dibattiti su temi importanti come il nuovo Statuto e Regolamento, vengono sistematicamente rimandati a data da destinarsi.

C’è forse la volontà, la comodità e la convenienza di usare in maniera strumentale l’emergenza per non fare più consigli comunali in presenza? Forse per evitare un dibattito pubblico su mozioni ed interrogazioni? Per le temperature estive e la sala priva di aria condizionata?

Tutte domande che ci facciamo e che ci fanno i cittadini alle quali non sappiamo dare una risposta.

Per tutte queste ragioni e per manifestare il nostro dissenso rispetto a questo modus operandi anacronistico, abbiamo deciso di presentarci comunque nella sala consigliare di Sorbolo Mezzani per il prossimo consiglio comunale on line.»

Jonathan Albiero
capogruppo M5S

Gianni Soncini
capogruppo Fare Meglio

Francesca Bottazzi
capogruppo Alternativa