Lettera disperata di due commercianti del centro storico

Lombatti

Gentile direttore,

siamo un gruppo di commercianti del Centro Storico di Parma e le chiediamo di dare voce alla nostra protesta per la situazione di degrado e violenza che da diverso tempo sta rendendo impossibile il normale svolgimento delle nostre attività professionali.

Gli innumerevoli episodi di criminalità che hanno riguardato il Centro Storico – vetrine sfondate da Pepen e Peter Pan, furti a mano armata, risse tra Baby gang e spaccio a tutte le ore del giorno – hanno reso il clima dei nostri quartieri ormai insostenibile. Questo si ripercuote non solo su di noi e sulle nostre famiglie, ma anche su tutti i cittadini della zona e i tanti turisti che decidono di visitare la nostra città.

I nostri clienti hanno paura ad uscire di casa e non solo nelle ore serali o nel fine settimana, ma anche durante i giorni feriali che dovrebbero essere più tranquilli. L’insicurezza percepita ha raggiunto livelli mai toccati in precedenza, il turismo è in picchiata e la sopravvivenza dei nostri esercizi commerciali è messa a serio rischio.

Anche le forze dell’ordine, parlando con noi, ci confidano di essere in difficoltà perché nel corso degli anni hanno visto un calo continuo degli strumenti a loro disposizione per controllare la zona. Sono spariti i presidi fissi in strada e i vigili di quartiere, voluti anni fa dall’allora sindaco Pietro Vignali, figure fondamentali per accrescere il senso di sicurezza dei cittadini.

Il tessuto sociale che da sempre ha reso il centro di Parma uno spazio unico e invidiato in tutta Italia sta scivolando verso il degrado più totale. Crediamo sia difficile cambiare questa situazione senza misure immediate e repentine e in questo senso l’amministrazione uscente purtroppo si è sempre mostrata molto disattenta alla salvaguardia della nostra area, nonostante le innumerevoli segnalazioni che abbiamo inoltrato in questi dieci anni di progressivo declino.

Per tutti questi motivi ci appelliamo a lei, gentile Direttore, affinché raccolga il nostro disperato grido di protesta e porti all’attenzione di tutti i cittadini di Parma il disagio che le nostre attività professionali stanno correndo. Rischiamo di scomparire. Serve un cambio di passo deciso e consapevole, un segnale di cambiamento non più rimandabile.

Auspichiamo che la nuova amministrazione, chiunque la rappresenti, si faccia carico di affrontare questa difficile situazione per ridare dignità, sicurezza e decoro al Centro Storico, ai suoi abitanti e ai suoi commercianti.

Lettera firmata di due commercianti del Centro Storico di Parma