M5S: “Si trovi un’altra soluzione per la nuova sede del prosciuttificio Galloni di Langhirano”

Lombatti

ll Movimento 5 Stelle crede fortemente nella tutela dell’ambiente: se oggi essa è parte della costituzione è soprattutto grazie al nostro lavoro e impegno. Per questo abbiamo ritenuto opportuno partecipare all’assemblea pubblica a Langhirano riguardante il progetto di ampliamento del prosciuttificio Galloni.

Presente era infatti Giuseppe Distante (già consigliere a Sala Baganza, nella foto) quale incaricato per il Movimento di Parma per i rapporti con i comitati.

Condividiamo pienamente i dubbi esposti dai numerosi cittadini presenti, dalle associazioni ambientali e di parte dell’opposizione del Comune di Langhirano. Dubbi che nel concreto poggiano sulle seguenti basi: la legge regionale offre la possibilità alle aziende di espandersi, in via privilegiata, su terreni contigui allo stabilimento, ma non è questo il caso. Infatti, il nuovo stabilimento Galloni sorgerebbe a circa 6 chilometri di distanza da quello attuale. Consentire la costruzione della nuova unità produttiva senza la contiguità prevista dalla legge regionale sarebbe un errore e rischierebbe di creare un pericoloso precedente. Desta poi forte perplessità l’atteggiamento “passivo” dell’attuale amministrazione comunale: essa dovrebbe coinvolgere la cittadinanza prima di dare il proprio placet. Infatti, la legge prevede che se i cittadini fossero contrari, il Comune avrebbe il diritto di non concedere l’autorizzazione. Da non sottovalutare tra l’altro il forte rischio di un prosciugamento e/o contaminazione delle due falde acquifere presenti in zona, che potrebbero causare l’inquinamento delle acque reflue.



Per concludere: è sotto gli occhi di tutti, specialmente in questa arida e secca estate all’insegna della gravità del riscaldamento climatico, che le legittime richieste del mondo imprenditoriale non possono ignorare la tutela dell’ambiente. Il paesaggio e l’equilibrio dell’ecosistema attorno a Langhirano e Torrechiara sono importanti e vanno tutelati: non dobbiamo più permettere che vengano ulteriormente intaccati da nuovo cemento. Si cerchi pertanto una soluzione alternativa per la nuova fabbrica che concili economia e ambiente.

Movimento 5 Stelle di Parma e Provincia