Nuova direttiva Case Green: il convegno di Cna sul futuro degli edifici nella transizione energetica

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Con l’approvazione della nuova direttiva europea Epbd (Energy performance of buildings directive), nota comunemente anche come “direttiva Case Green”, vengono fissati obiettivi ambiziosi in termini di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, di utilizzo di energie rinnovabili e riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2030, nell’ottica di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Di questo si è parlato lo scorso mercoledì 29 maggio, all’Hotel Parma & Congressi di Parma, durante il convegno organizzato da Cna Parma, dal titolo: “La nuova Direttiva Case Green. L’impatto della Direttiva EPBD sulla filiera delle costruzioni e sul mercato immobiliare”.  

La direttiva mira a incentivare la ristrutturazione di un numero significativamente maggiore di edifici attualmente caratterizzati da inefficienza energetica, con interventi per promuovere l’adozione di tecnologie avanzate di efficienza energetica e di fonti rinnovabili, oltre a favorire la creazione di un mercato più dinamico e informato nell’ambito dell’efficienza energetica.

Ad aprire i lavori, Paolo Giuffredi presidente di CNA Parma e Michele Alinovi presidente del Consiglio del Comune di Parma che hanno dato il benvenuto agli ospiti presenti in sala.

Paolo Giuffredi ha affermato: “Fare cultura sulla transizione energetica e sulla sostenibilità rappresenta un impegno che Cna sta portando avanti con determinazione. Crediamo che promuovere la formazione e la consapevolezza sulla necessità di questo cambiamento, possa contribuire, non solo a ridurre l’impatto ambientale, ma a generare un cambiamento concreto nei processi costruttivi e nell’impiego di materiali e di tecnologie più avanzate. È necessario, però, coinvolgere le istituzioni e il mondo bancario che svolgono un ruolo chiave nell’agevolare le imprese attraverso politiche mirate e incentivi finanziari adeguati ad affrontare questa transizione”.

Nella sua introduzione, Raffaele Ghillani presidente di Cna Costruzioni di Parma, ha evidenziato come la nuova direttiva rappresenti sia una necessità che un’opportunità. Una necessità a fronte dei cambiamenti climatici e dei costi dell’energia, un’opportunità di sviluppo industriale del settore, di minore inquinamento atmosferico e di miglioramento della qualità della vita. Secondo Ghillani “Il passaporto energetico può rivelarsi uno strumento utile per attuare una gradualità di interventi coordinati, economicamente sostenibili e senza precludere quelli successivi”

Cosimo Marinosci dell’Organismo regionale di accreditamento (Art-ER) ha illustrato sinteticamente i contenuti della nuova direttiva. Nel suo intervento Enzo Ponzio presidente nazionale dell’Unione Cna Costruzioni ha espresso un giudizio positivo sulla direttiva ritenendola una grande opportunità.

“Tuttavia, siamo consapevoli delle sfide che l’Europa ci impone per raggiungere questi ambiziosi obiettivi. È fondamentale riconoscere che tali traguardi non sono raggiungibili senza adeguati strumenti finanziari di supporto. Abbiamo bisogno di un quadro di incentivi ben strutturato, che supporti le ristrutturazioni e l’adozione di tecnologie innovative”.

Ponzio ha concluso il suo l’intervento sottolineando come sia necessario “un approccio collaborativo per affrontare la riqualificazione energetica del nostro patrimonio edilizio, riconoscendo che richiederà non solo risorse finanziarie, ma anche una visione strategica e una forte volontà politica”.

Il ruolo importante che dovrà giocare il sistema creditizio in questo processo è stato il tema dell’intervento di Lorenzo Sartori responsabile Area Innovazione e Sostenibilità Emil Banca Credito Cooperativo ha trattato il tema mentre Simona Acerbis direttrice di Ates, ha illustrato il contenuto di Easier, un progetto cofinanziato dalla Commissione europea per la costituzione nella nostra provincia di uno sportello unico in grado di affiancare cittadini e imprese per facilitare l’avvio di processi di riqualificazione energetica.

A seguire, il convegno è proseguito con gli speech dei rappresentanti delle Associazioni di settore e degli Ordini professionali di Parma: Daniela Barigazzi Presidente di Confedilizia Parma, Marco Ceresini presidente provinciale Anaci Parma, Aldo Chiodo presidente Ordine Periti Industriali provincia di Parma, Gianni Domenichini referente Coram Coordinamento Registro Amministratori Condominiali Confedilizia Parma, Massimo Bocchi Consigliere Ordine Ingegneri Provincia di Parma, Marcello Zoni Consigliere Collegio Provinciale Geometri e Daniele Pezzali Presidente Ordine Architetti della Provincia di Parma.

In conclusione, Artemio Bianchi Presidente di Cna Installazione Impianti di Parma, ha preso la parola e ringraziato i presenti per il grande interesse dimostrato, evidenziando l’importanza di mantenere continuità nel dialogo tra tutti gli attori compresi nella filiera delle costruzioni, coinvolgendo anche il mondo della scuola e dell’università.

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