Ok Cassazione ai sei referendum sulla giustizia, Cavandoli: “Grazie ai parmigiani che si sono mobilitati”

Carbognani
Lombatti

“La Corte Suprema di Cassazione ha dato il via libera ai 6 referendum sulla Giustizia accogliendo la richiesta dei consigli regionali di Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto.

La decisione ha anticipato di un giorno il deposito delle oltre 4 milioni di firme di cittadini italiani raccolte in questi mesi dalla Lega e dal Comitato promotore grazie alla mobilitazione di decine di parlamentari, consiglieri regionali e centinaia di militanti che dal primo luglio ad oggi hanno organizzato banchetti in tutta Italia. Alle firme cartacee si aggiungono migliaia di firme di adesione online.

Con il referendum sarà possibile mettere un limite alle correnti politiche nel Consiglio Superiore della Magistratura, introdurre la responsabilità diretta dei giudici, l’equa valutazione dei magistrati, la separazione delle carriere, mettere limiti agli abusi della custodia cautelare e abolire della legge Severino: nodi cruciali per far tornare il cittadino al centro del diritto.

Sono molto orgogliosa di questo risultato, cui ho lavorato molto e per cui si sono mobilitati tanti parmigiani che voglio ringraziare: dai nostri militanti e sostenitori, ai giovani, agli anziani, alle associazioni, tutti quelli che ci hanno aiutato a raccogliere le firme e i numerosissimi cittadini che sono venuti a firmare.”

Così Laura Cavandoli, deputata parmigiana della Lega, responsabile Dipartimento Giustizia Lega Emilia.