Organizzazione marxista leninista occupa l’etere di Fontevivo: il sindaco Fiazza trema

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Nell’enclave del leghismo parmigiano, il Comune di Fontevivo, dove alle ultime elezioni comunali il sindaco Tommaso Fiazza ha trionfato col 75% dei consensi, qualcuno non ci sta. E muove i primi passi.

Al parcheggio di un supermercato (di cui si mantiene la riservatezza) un’organizzazione di cui ignoriamo l’identità ha occupato l’etere con una rete wireless dalla denominazione inequivocabile nei fini: “Sozialistiche Freie Telefonie” (“Telefonia socialista gratuita”).

Un’esplicita dichiarazione di guerra al potere costituito, sia pur ancora lanciata in clandestinità.

La rete wi-fi rivela l’infiltrazione nel territorio leghista di un movimento tedesco di ispirazione marxista di cui, in particolare dopo aver aperto le urne, si ignorava l’esistenza. Potrebbe trattarsi di irriducibili agenti Stasi dei famigerati servizi segreti della DDR che hanno intravisto nel ribaltamento di quel 75% la loro ultima missione impossibile. Ma per ora è solo un’ipotesi.

Quel che è certo è la modalità con cui opera il gruppo, che per reclutare militanti offre l’accesso gratuito a internet. Un pò di sano populismo in chiave leninista, per iniziare a controbattere il populismo salviniano.

Ma da Facebook gratis all’organizzazione di quegli utenti in una forza paramilitare, alla rivoluzione il passo è breve.

Il sindaco Fiazza lo sa, e trema.

Andrea Marsiletti