Parma in centro e Cittadella per Parma: “Per rivitalizzare il centro storico va ripensata l’accessibilità”

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I quartieri centrali non riescono a sostenersi con i soli abitanti che causa lockdown sono calati drasticamente mancando studenti e turisti. La zona centrale e l’oltretorrente, anche quando sarà possibile riaprire, non avranno accessi se non si favorirà la mobilità privata e si darà la possibilità di parcheggi gratuiti. I viali di circonvallazione dovrebbero essere a sosta libera e si dovrebbe dare la possibilità di sosta breve gratuita anche sullo stradone parte nord lasciando per bici e pedoni la parte a sud verso la cittadella. Riteniamo che la situazione ambientale in primavera con riscaldamenti spenti non verrà peggiorata da un modesto incremento di traffico veicolare che peraltro resterebbe fuori dal centro storico. Ad un moribondo non si può negare l’estrema unzione.

Riteniamo altresì che vada affrontato il problema dei domiciliati in centro storico dando anche a loro la possibilità del transito e del parcheggio sulle righe bianche e blu. A Milano li chiamano equiparati e hanno gli stessi diritti dei residenti, in effetti è logico in quanto sono abitanti a tutti gli effetti, anzi per la città costituiscono una risorsa in quanto pagano tariffe energetiche maggiorate e la sosta per loro costa € 60 al mese. Si tratta quindi di persone abbienti di cui va incentivato l’accesso. Ci si lamenta spesso della scarsa offerta commerciale, ma per incentivare la riapertura di negozi con grandi marchi occorre avere accesso di chi può spendere e fino ad ora questo aspetto non solo è stato dimenticato ma si è andati nella direzione opposta, lasciando aprire attività di basso livello in zone di alto interesse artistico e architettonico.

L’amministrazione deve cessare di fare scelte che più che altro sembrano soddisfare l’ego ideologico e classista di qualche amministratore, ma agire in modo concreto con la logica del buon padre di famiglia pensando al bene dei cittadini.

Direttivi Parma in centro e Cittadella per Parma

a cui si aggiungono le seguenti firme :

Barbara Miele

Rosy Barusi Montacchini

Marisa e Silvia Magri

Elisabetta Locatelli

Paola Bertoli

Danilo Sergenti

Carla Costa

Marcello Galloni

Giampaolo Galloni

Enrica Campanini

Michele Sommi

Marco Passalacqua

Paola Venturini

Abrati Luisa

Giovanna Camorali

Enrico Salvarani

Paola Punghellini

Enzo Menozzi

Raffaella Bonori

Luigi Zanardi

Tiziana Longari

Gabriella e Andrea Medici

Romano Manferdelli

Davide Manferdelli

Elisa Furlotti

Francesca Buzzi Roccon

Franca Miani Uluhogian

Pietro Pantò

Monica Malpeli

Margherita Biasetti

Biribicchi Stefania

Lecchini Battista

Piera Beghini

Anita Guazzo

Alessandro Fontana

Bertozzi Giuseppe

Franca e Graziella Merli