Parma – Roma 0-2. D’Aversa: “Rammarico per il gol su palla inattiva”

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foto: parmacalcio1913.com

Parma-Roma 0-2

Marcatori: 13′ st Cristante, 30′ st Under.

PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi, Stulac, Deiola, Barillà (36′ st Di Gaudio), B. Alves (cap.), Siligardi (16′ st Ceravolo), Gervinho, Gagliolo, Biabiany (23′ st Sprocati), Bastoni.
A disposizione: Frattali, Bagheria, Ciciretti, Gobbi, Gazzola, Rigoni, Dezi.
All.: D’Aversa

AS ROMA: Olsen, Cristante, Dzeko (37′ st Schick), Kolarov, Cengiz, Fazio, Zaniolo (29′ st Pellegrini Lo), Florenzi, Kluivert, Nzonzi, Manolas (15′ st J. Jesus).
A disposizione: Fuzato, Mirante, Karsdorp, Pellegrini Lu, Perotti, Marcano, Fazio, Pastore, El Shaarawy.
All.: Di Francesco.

Arbitro: Sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo. Assistenti: Sigg. Elenito Giovanni Di Liberatore di Teramo e Mauro Tonolini di Milano. IV Uomo: Sig. Fabio Piscopo di Imperia. V.A.R: Sig. Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo. A.V.A.R.: Sig. Daniele Bindoni di Venezia.

Note – Calci d’angolo: 2-7. Ammoniti: Kolarov (R), Barillà (P). Recupero: 1’pt, 4’st. Spettatori: 17.997 (12.959 abbonati, 5.038 paganti di cui 3.137 ospiti) per un incasso di 275.068,82 Euro.

Al termine del match terminato per 0-2 contro la Roma, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Tardini.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo fatto un buon primo tempo, anche all’inizio della ripresa, dove la squadra ha interpretato bene la gara contro un avversario di valore; poi quando hai una clamorosa occasione per andare in vantaggio e non la sfrutti diventa difficile cercare di portare a casa il risultato. Il rammarico è di avere subìto gol su situazione da calcio piazzato, dove sapevamo delle potenziali difficoltà visti i loro centimetri. Dopo il loro gol non c’è stata reazione, anzi ci siamo allungati e la partita è finita lì. Quando tieni la gara in equilibrio per un’ora e poi prendi gol su situazione da calcio d’angolo c’è rammarico, abbiamo subìto una rete dopo che per 60 minuti una squadra dalle potenzialità come la Roma non aveva creato altre palle gol clamorose”.

“Siamo andati sotto contro una squadra che ha giocatori di gamba come gli esterni e riportare a casa il risultato non era facile, considerando che in panchina avevamo un solo centravanti a disposizione come Ceravolo. Quando si prepara una partita si pensa a tutte le situazioni che possono accadere, se avessi fatto partire Ceravolo dall’inizio e fossimo andati sotto, non avrei avuto nessun altro centravanti per aumentare il nostro potenziale offensivo. Ho cercato di sfruttare le caratteristiche di giocatori di gamba come Biabany e Gervinho, con Siligardi a lavorare tra linee, sapendo che la Roma è molto brava a portarti la prima pressione in fase di costruzione e può concederti qualcosa in campo aperto. C’è stata un’occasione clamorosa che non siamo stati bravi a sfruttare, ma credo ci siano state altre possibilità per creare situazioni, ma siamo stati sporchi tecnicamente a livello di passaggi in verticale”.

“Inutile parlare degli assenti. Stulac ha delle caratteristiche diverse rispetto a Scozzarella, è molto più bravo in fase difensiva e credo che abbia fatto un ottimo lavoro. Una situazione per passare in vantaggio ce l’abbiamo avuta, dobbiamo essere bravi a portare dalla nostra parte gli episodi, sono due gare consecutive in casa che abbiamo la possibilità di andare in vantaggio e non ci riusciamo, dobbiamo lavorare su quello, sull’aspetto tecnico, non pensare agli assenti. Se c’è stato un appagamento? No, per 60 minuti la partita è stata interpretata con la giusta determinazione, abbiamo preso gol ma di fronte avevamo una squadra come la Roma e va sempre considerato il valore degli avversari: non basta il pensiero di dover ribaltare la partita, ci vuole la qualità, la struttura, la forza mentale; a livello di personalità qualcosa ci è mancato ma di fronte avevamo una squadra forte che può avere delle difficoltà se mantieni le giuste distanze e la gara in equilibrio, ma che se passa in vantaggio ha più spazi da sfruttare e diventa devastante”.

“C’è dispiacere per non aver concluso quest’anno con un risultato positivo davanti al nostro pubblico, ma per quanto riguarda questo 2018 i ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario, ora non dobbiamo sentirci appagati, i ragazzi devono staccare per poi tornare carichi: la Serie A nasconde delle insidie, dobbiamo tornare consapevoli del fatto che per centrare il nostro obiettivo ci sarà da sudare e lavorare”.

“Mancando un centravanti di ruolo, la gara di oggi l’abbiamo dovuta interpretare considerando l’avversario ma anche chi avevo a disposizione. I miei ragazzi cercano di interpretare le gare e portare a casa dei risultati. E si deve pensare che a una settimana dall’inizio del campionato non sapevamo nemmeno quale campionato avremmo affrontato. Con tutte le difficoltà, oggi abbiamo 25 punti: il nostro calcio è bellissimo“.

“Ci tenevamo a portare a casa un risultato positivo, noi viviamo per cercare di fare risultati e credo che oggi i ragazzi avrebbero meritato per quel che hanno fatto per 60 minuti di portare a casa un risultato. Si è soddisfatti per quel che si è fatto, ma non si può essere contenti per la sconfitta di oggi: se si confrontano le due rose chiaro che loro sono superiori ma il calcio è bello perché si possono battere anche le squadre superiori. Abbiamo fatto più punti fuori casa e i numeri dicono questo, nelle ultime tre gare casalinghe pesa il fatto di aver preso il palo contro il Chievo, con il Bologna abbiamo avuto un’occasione clamorosa così come oggi e non lo dico per colpevolizzare chi si è ritrovato in quella circostanza; come siamo stati bravi a Firenze a sfruttare un’occasione, così dovremmo esserlo in casa”.

“Inglese? Già contro la Fiorentina nell’intervallo si era parlato di una sua possibile sostituzione, poi ha stretto i denti e ha fatto tutta la partita; nel defaticante il giorno dopo è rimasto fermo per un problema all’adduttore, così come ha saltato la rifinitura per influenza”.


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