Parte il conto alla rovescia per il sigillo del cantiere dell’inceneritore per abuso edilizio

28/06/2011

ParmaDaily rende noto che prende avvio oggi ufficialmente la procedura aperta dal settore Urbanistica del Comune di Parma per presunto abuso edilizio dell’inceneritore di Iren in costruzione in località Ugozzolo.
Se entro 48 ore Iren non produrrà una relazione esaustiva che attesti la regolarità del cantiere, i lavori saranno interrotti.
Come si ricorderà (leggi), tutto è partito a seguito dell’esposto depositato presso la Procura della Repubblica da parte degli avvocati parmigiani Pietro De Angelis e Arrigo Allegri per mancanza della concessione edilizia dell’inceneritore avvalendosi delle deroga dell’art 7 lettera d), della L. R. n.31/2002… valida però solo “per opere pubbliche dei Comuni”. Il problema, che pare non di poco conto, è che l’opera non è “pubblica” perché è di proprietà di una soggetto privato, e non è “del Comune” ma di Iren Spa. In questi giorni la preoccupazione dentro Iren è tanta e i suoi legali sono al lavoro per confutare questa tesi. Sicuramente la curiosità di apprendere con quali argomenti è tanta e ParmaDaily non mancherà di soddisfare quella dei suoi lettori.
Se sarà confermata la validità dell’esposto di De Angelis e Allegri, rimangono due strade:
1) il sigillo del cantiere e l’abbattimento dell’opera;
2) la sanatoria dell’abuso ex post che la legge consente corrispondendo al Comune di Parma un importo pari al doppio delle opere fin qui realizzate come risarcimento del danno subito.
E chissà, visto che a detta del direttore di Iren Andrea Viero sono già stati appaltati per l’inceneritore più di 100 milioni di euro, magari ci sarà altro lavoro per la Procura di Parma.

Andrea Marsiletti

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28/06/2011
h.18.30

In merito alle notizie apparse in data odierna sulla stampa locale, Iren Ambiente ribadisce la correttezza e la totale trasparenza delle procedure autorizzative che hanno portato all’avvio della realizzazione del Polo Ambientale Integrato di Parma.
In particolare, con riferimento al permesso a costruire (ex concessione edilizia), Iren Ambiente ricorda che il PAIP è stato assoggettato alla normativa per le opere di interesse pubblico così come è stato classificato il progetto in base al suo inserimento nel Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti, alle delibere assunte dal Consiglio Comunale di Parma, al provvedimento pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna e all’approvazione del progetto con rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (deliberazione della Giunta provinciale n. 938 del 15/10/2008).
Tutti i progetti esecutivi dell’opera sono stati consegnati agli Enti coinvolti nel procedimento autorizzativo e presentati alla Conferenza dei servizi, ottenendo pareri favorevoli. Tra questi anche il progetto architettonico depositato presso il Comune di Parma.
In conseguenza alla connotazione di opera di interesse pubblico, sono state applicate al PAIP le norme vigenti in base alle quali l’approvazione del progetto definitivo sostituisce ogni autorizzazione, concessione, o atto di assenso, comunque denominato, richiesto dalla normativa vigente per la realizzazione dell’opera, producendo i relativi effetti anche ai fini edilizi.
Tutti gli atti e le comunicazioni agli Enti sono stati, pertanto, prodotti da Iren Ambiente in questi anni in stretta coerenza con quanto previsto dalle norme vigenti in materia di opere di interesse pubblico.

Relazioni Esterne Iren SpA

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