“Pensare la vita”. Essere persone colte: una riflessione multidisciplinare

Sempre al cinema Astra, sempre di lunedì, alle 18, dal 17 febbraio prende il via la la Xª edizione del corso di formazione filosofica “Pensare la vita”.

Un’edizione speciale, declinata al tema di Parma Capitale della Cultura che titola “Essere persone colte: una riflessione multidisciplinare”.

L’iniziativa promossa dall’Associazione culturale La Ginestra con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma con il patrocinio dell’Università di Parma (Dipartimento di Discipline umanistiche, sociali e delle imprese culturali), dell’Ufficio scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, della Diocesi e dell’Azienda Ospedaliera. A dirigerla il filosofo Ferruccio Andolfi.

In occasione degli incontri i partecipanti troveranno a disposizione nell’atrio del cinema il libretto, edito da Diabasis, che contiene le lezioni dello scorso ciclo (Della disumanità). “Una storia lusighiera quella di Pensare la Vita. E una tradizione per la città. Una proposta che sembra partire da temi molto alti, ma che, in ogni edizione, è stata in grado di allargare la partecipazione a tantissime persone. Per questo decimo anno d’obbligo la domanda sul ruolo che possiamo e dobbiamo avere in senso culturale come persone e cittadini, che è proprio l’esercizio che ci propone nello scorrere di un anno Parma2020” Ha sintetizzato l’Assessore alla cultura del Comune di Parma Michele Guerra durante la conferenza stampa di presentazione.

Le recenti polemiche del cosiddetto “popolo” contro le élite, anche culturali, spingono a chiedersi se esse trovino fondamento in pratiche troppo sofisticate e separate dalla vita comune e se il canone vigente della cultura non debba essere rivisitato. Ciò in certa misura è vero, tuttavia il dato saliente è piuttosto un altro, una diffusione deprecabile dell’incultura, che rende gli individui poco resistenti ai messaggi dei manipolatori delle masse. Uno degli intenti del corso è appunto quello di passare in rassegna gli elementi di una formazione che fornisca una barriera efficace all’imbarbarimento civile e al trionfo del cattivo gusto.
La storia, la religione nelle sue diverse configurazioni, l’arte, la filosofia nel suo originario significato di ricerca aperta e incessante, una scienza che abbatte i pregiudizi, una visione ecologica che va oltre l’opposizione di natura e cultura, una pedagogia che s’interroga sull’efficacia formativa della scuola: sono questi gli ambiti che saranno toccati nelle lezioni.
Interverranno studiosi di grande esperienza del nostro e di altri Atenei: Alberto De Bernardi, ordinario di storia contemporanea a Bologna, si soffermerà su Gli insegnamenti della storia (17 febbraio), Alberto Siclari, professore emerito dell’Ateneo, su L’eredità delle religioni (24 febbraio), mentre Federico Vercellone, docente di estetica a Torino, tratterà la questione L’arte tra interesse e disinteresse (2 marzo). Il 9 marzo l’antichista Fulvia De Luise terrà la lezione La presunzione di sapere e la filosofia, riescheggiando motivi socratici, mentre il 16 marzo Gisèle Fisher, già apprezzata docente di filosofia della scienza nella Facoltà di Lettere, si occuperà della Distinzione tra sapere e comprensione nella scienza, sottolineando la funzione della scienza nel fugare i pregiudizi ma anche gli stessi pregiudizi di una scienza troppo appiattita sui dati di fatto.

L’antropologo Adriano Favole, reduce da ricerche in Polinesia, annuncia una lezione sul tema Oltre natura e cultura: abitare insieme l’ambiente (23 marzo). Nella lezione L’educazione come emergenza e risorsa, la pedagogista Laura Cerrocchi dell’Università di Modena e Reggio valuterà l’adeguatezza della scuola rispetto al compito di un apprendimento critico dell’intervento (30 marzo). Concluderà il ciclo Ferruccio Andolfi, direttore del corso, ragionando sul canone della cultura.

In tutti gli incontri i relatori dialogheranno con moderatori, studiosi che hanno per lo più compiuto studi dottorali di filosofia o insegnano la materia nei licei, offrendo così al pubblico differenti punti di vista e sfumature originali e stimolanti.
Gli incontri sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Il corso è valido per l’aggiornamento degli insegnanti, che riceveranno, a richiesta, attestazione della loro partecipazione.
Prima di ogni lezione sarà distribuita, all’ingresso del cinema Astra, una scheda didattica, con un testo classico a cui la lezione si ispira.
Per coloro che vorranno sostenere l’associazione La Ginestra, da vent’anni impegnata nel campo della ricerca, della formazione e della diffusione del pensiero filosofico, sarà possibile sottoscrivere una tessera associativa al costo di 10 €.

Associazione La Ginestra : nata a Parma nel 1997, opera nel campo della ricerca, dell’editoria e della formazione. Pubblica il quadrimestrale di filosofia e teoria sociale La società degli individui, la rivista on line Quaderni della ginestra e, con le edizioni Diabasis, due collane: una, con lo stesso nome dell’associazione, di classici dell’individualismo solidale ha già al suo attivo 14 volumi; mentre la seconda pubblica le raccolte di lezioni di questi corsi Pensare la vita. Gli ultimi territori d’intervento dell’associazione sono stati la formazione di operatori sociosanitari che si occupano di anziani e la filosofia coi bambini nelle scuole primarie.