Pnrr, Cavandoli (Lega): “Pressing per salvare progetti su Parma e Comuni nord Italia”

assaggiami
Lombatti

“Come chiesto dalla Lega, il Governo ha preso l’impegno di reperire le risorse per coprire centinaia di progetti di rigenerazione urbana, soprattutto di città del Nord Italia, ammessi alla graduatoria ma esclusi dal finanziamento, in virtù dei discutibili criteri di ripartizione dei fondi decisi a suo tempo dal governo giallorosso, che hanno premiato le città meridionali con la quasi totalità delle risorse.

Il Governo, dopo un odg della Lega alla legge Bilancio, ha già stanziato i primi 200 milioni per finanziare parte dei progetti e, dopo le mozioni e il question time presentati dai parlamentari della Lega, ha preso l’impegno a reperire le restanti risorse.

Nel frattempo, anche le regioni possono impegnare i fondi loro assegnati per la Rigenerazione urbana per finanziare i progetti dei Comuni.

In questo modo, senza pregiudicare i fondi già assegnati, anche i 5 progetti presentati dal Comune di Parma, di cui uno ‘sub iudice’ con richiesta di integrazione, ammessi in graduatoria ma esclusi dai finanziamenti come il 93% dei progetti dei Comuni settentrionali, potrebbero ottenere i fondi.

Progetti che riguardano la riqualificazione del Parco Ducale, la nuova scuola secondaria tra via Zarotto e via Sidoli, l’Ospedale Vecchio, la riqualificazione dell’ex Municipio di San Lazzaro, l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico del Palasport.

Il governo giallorosso, infatti, aveva deciso che dei 5,7 miliardi complessivamente destinati ai progetti di rigenerazione urbana, il 40% fossero riservati al Mezzogiorno, mentre i restanti 3,4 miliardi venissero assegnati in base a un bando la cui graduatoria doveva basarsi sull’indice di vulnerabilità. Questo ha nuovamente premiato le realtà del sud Italia escludendo la quasi totalità dei progetti dei comuni settentrionali.

Su insistenza della Lega, l’esecutivo ha destinato ai progetti in graduatoria anche 300 milioni stanziati per i piccoli comuni che in forma associata raggiungano i 15 mila abitanti e si è impegnato a individuare una soluzione per andare incontro alle esigenze dei progetti posizionati in graduatoria ma non finanziati.

Da oggi vigileremo perché l’impegno del Governo a finanziare i progetti di Parma e degli altri Comuni sia effettivamente rispettato nel più breve tempo possibile”.

Così Laura Cavandoli, deputata parmigiana della Lega in Commissione Finanze.

comunali2022