Ricordiamo l’eccidio di Alberti e Filippelli

Lombatti

19/03/2009

Ricorre domenica, 22 marzo, il 59° anniversario dell’eccidio di Attila Alberti e Luciano Filippelli, caduti nel marzo 1950 sotto gli spari della polizia al termine di una manifestazione organizzata dalla Camera del Lavoro. Alberti morì sul colpo, all’angolo di Via Repubblica con Borgo Sant’Ambrogio, mentre Filippelli, condotto in carcere, venne torturato e morì a causa del diabete che i secondini non gli permisero di curare.
Per non dimenticare il loro sacrificio e le lotte di quegli anni, che costituiscono le fondamenta su cui si sono costruiti le conquiste e i diritti dei lavoratori, anche quest’anno alle ore 10.00 di sabato 21 marzo, avrà luogo la consueta commemorazione, con deposizione di fiori, al cimitero della Villetta.
Nella stessa mattinata, alle ore 11.00 si svolgerà la celebrazione ufficiale presso il luogo dell’eccidio (Via Repubblica, angolo B.go Sant’Ambrogio), dove è collocata la targa commemorativa, alla presenza delle autorità cittadine.