
I Carabinieri della Stazione di Salsomaggiore Terme, nei giorni scorsi, hanno tratto in arresto un 52enne italiano colpito da “ordine di custodia cautelare in carcere”, in sostituzione della misura dell’affidamento in prova già in essere.
Il 52enne, dopo un primo periodo di detenzione in un carcere del capoluogo partenopeo (per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale commessi a Napoli negli anni scorsi), a luglio 2022 aveva ottenuto gli arresti domiciliari presso una “comunità terapeutica” di Fidenza e, successivamente, l’affidamento in prova presso una sede di Salsomaggiore della stessa comunità, con la prescrizione di non allontanarsi senza autorizzazione della magistratura e di attenersi scrupolosamente ai piani terapeutici della citata struttura.
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Ma il 52enne ha disatteso le prescrizioni della comunità determinando l’aggravamento della sua posizione.
I Carabinieri, dopo aver constatato le violazioni della misura, hanno segnalato gli episodi all’Autorità Giudiziaria che, dopo averli vagliati scrupolosamente ha ritenuto che per il 52enne, la misura dell’affidamento in prova non fosse più idonea e ne ha disposto la sostituzione con la custodia in carcere.
A questo punto i Carabinieri di Salsomaggiore, ricevuto il provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Reggio nell’Emilia, hanno prelevato il 52enne dalla comunità, dando esecuzione alla misura.
L’uomo, al quale è stato notificato il provvedimento restrittivo, al termine delle formalità di rito è stato condotto presso il carcere di Parma.
Comando provinciale Carabinieri di Parma