San Secondo: con “Composharing” il Comune incentiva il compostaggio offrendo anche sconti sulla tariffa dei rifiuti

Preservare l’ambiente intercettando gli scarti vegetali di provenienza domestica, oltre che dagli impianti sportivi. E’ questo l’obiettivo di “Composharing”, il servizio da alcuni giorni attivo all’interno del Comune di San Secondo Parmense che offre alle famiglie l’utilizzo gratuito di attrezzature come il trituratore ed il setaccio meccanico, la consulenza a domicilio, le analisi e la disponibilità di integratori.

Il compostaggio domestico consente di “chiudere il cerchio”, trasformando i residui vegetali in terriccio utile per il proprio giardino e il proprio orto, anziché riempire di rifiuti i cassonetti e i centri di raccolta; anche per questo motivo le famiglie che praticano il compostaggio hanno uno sconto sulla tariffa dei rifiuti. Inoltre, lo stesso Comune si doterà di una compostiera di dimensioni adeguate a trattare gli scarti verdi provenienti dagli impianti sportivi. 

I nuovi servizi sono cofinanziati da Atersir, l’Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti, con i fondi della legge regionale sull’economia circolare. “Grazie a questo finanziamento potremo sostenere l’economia circolare – è il commento dell’Assessore comunale  Alessandro Buttini – Ritengo infatti che questo sia un tema molto importante per la nostra comunità, in quanto San Secondo, paese dotato di molto verde, produce centinaia di tonnellate di rifiuti vegetali. Potendoli intercettare attraverso un’opera di compostaggio, si otterrà un notevole risparmio in termini economici ma soprattutto ambientali, che significano anche sicurezza del territorio e salute”.

A San Secondo si producono oltre 1.500 tonnellate di rifiuti verdi ogni anno, raccolti in parte con i cassonetti ed in parte mediante conferimenti al centro di raccolta, con un costo complessivo di quasi 70mila euro, cioè circa 30 euro per famiglia; al momento sono più di 150 le famiglie che effettuano il compostaggio, intercettando una quantità di rifiuti che si può stimare attorno al 10%, comprensiva anche di rifiuti umidi della cucina, e consentendo quindi al Comune di risparmiare alcune migliaia di euro.

Per prenotare, o anche per una semplice consulenza senza alcun impegno, le famiglie sono invitate a rivolgersi alla cooperativa Cigno Verde, cui è affidato il servizio: on-line al sito www.composharing.it, al telefono 0521-1565368, oppure alla e-mail info@composharing.it.  Per fornire maggiori informazioni ai cittadini sarà allestito un apposito stand all’interno degli spazi del mercato di mercoledì 3 febbraio.