Spesa e farmaci a casa: il Comune di Fidenza pronto a ripartire

Adesione massiccia delle associazioni e dei volontari: si tratta di Scout, Protezione civile, Croce Rossa, Pubblica Assistenza e Csv. Si attende l’ok, la consegna dei medicinali per chi è in quarantena potrebbe iniziare a breve

Appena verrà dato il via libera, è pronta a ripartire la consegna a casa della spesa e dei farmaci a chi è in quarantena, agli anziani con più di 65 anni e in generale a chiunque sia in una condizione di fragilità.

Un servizio garantito da una rete di oltre 100 volontari provenienti dai comitati locali di Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza, dal gruppo Pro.Civ di Fidenza, dal coordinamento provinciale della Protezione Civile, dai gruppi scout Agesci Fidenza 1 e Fidenza 2, con la collaborazione del Centro Servizi Volontariato per l’integrazione dei privati  cittadini che si sono resi volontari nei mesi scorsi.

Lo stesso team straordinario che nella prima fase dell’emergenza, in collaborazione con il Comune, organizzò il recapito a domicilio a favore di migliaia di persone, con punte di 90 spese al giorno”, spiega il Sindaco Andrea Massari, ringraziando “il Vicesindaco Davide Malvisi che sta tenendo il filo diretto con le Associazioni” e portando “il più forte dei grazie a questi fidentini che senza clamori fanno la cosa più importante: ci sono per gli altri. E, guardate, sono tantissimi. Per questo progetto o per, ad esempio, la consegna dei pacchi alimentari che prosegue senza interruzioni e che vede Caritas e i nostri servizi sociali lavorare fianco a fianco. Un servizio, questo, dedicato alle famiglie in difficoltà economica”.

Il Vicesindaco Malvisi non ha dubbi: “Ancora una volta dal volontariato fidentino arriva un messaggio speciale di impegno civile a favore della Comunità. Un messaggio che ci permette di affrontare questa nuova fase critica sapendo che la solidarietà è più forte del virus. Parlando con tutte le associazioni non avevo dubbi che ci sarebbe stata da parte loro una adesione massiccia, ma sono rimasto lo stesso impressionato dalla disponibilità immediata che hanno dato e da come sono subito entrate in una modalità operativa, fornendo consigli utili per migliorare il servizio, nati da tanti mesi di esperienza che abbiamo fatto insieme in prima linea”.

QUANDO PARTIRA’ IL SERVIZIO:

DUE SCENARI POSSIBILI

Gli scenari sono due e il Comune insieme alle Associazioni li valuterà passo passo, stabilendo come procedere. Il primo scenario, che sarà attivato molto probabilmente in breve tempo con l’ok delle Istituzioni sanitarie, è quello che riguarda chi è in quarantena e chi, comunque, ha bisogno di farmaci non potendosi spostare. Per queste fattispecie il Comune si sta confrontando con Ausl con l’obiettivo di avere una mappa puntuale dei bisogni, sulla base dei quali organizzare i servizi di delivery.
Il secondo scenario riguarda invece la mobilità generale degli anziani over 65, per i quali peseranno l’andamento dei contagi e l’inserimento della regione in zona rossa. La zona rossa, infatti, vieterebbe lo spostamento anche all’interno del comune, rendendo a quel punto automatica la ripresa della spesa consegnata a domicilio.

COME FUNZIONERÀ IL SERVIZIO

Le modalità sono quelle collaudate la scorsa primavera e, come allora, il servizio sarà completamente gratuito. I volontari si muoveranno per portare a casa la spesa per beni di prima necessità (alimentari, prodotti per l’igiene ecc.) e medicine. Attenzione: in questa fase del servizio si presterà molta attenzione alle richieste già durante la prenotazione alle richieste, per impiegare i volontari per chi ha davvero bisogno.

I volontari del bacino della Protezione Civile si occuperanno primariamente della consegna della spesa e dei farmaci ai fidentini in quarantena o comunque in isolamento fiduciario.

Degli anziani over 65 e dei casi di fragilità non collegati al covid, si prenderanno cura invece Cri, Scout e Assistenza Pubblica.

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