Telecamere e controllo sociale per arrestare il degrado e dissuadere i comportamenti scorretti nella gestione dei rifiuti

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Lombatti

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti lancia ogni anno messaggi sfidanti sul tema della corretta gestione dei rifiuti. Sappiamo tutti che “il miglior rifiuto è quello che non viene prodotto” e per questo tanti cittadini e tante realtà economiche operano tutti i giorni per ridurre l’enorme mole di rifiuti che quotidianamente generiamo.

A questo contesto virtuoso si contrappone quello di una minoranza di soggetti che invece, ancora nel 2021, abbandonano rifiuti per strada.

Tale comportamento è inaccettabile alla luce di tutti i servizi di raccolta disponibili (porta a porta, ecostation, centri di raccolta, centri del riuso, ritiro ingombranti a domicilio, microraccolta amianto). Per questo l’Amministrazione Comunale, da luglio 2021, ha dotato gli Agenti Accertatori di Iren di 7 telecamere e 3 fototrappole per contrastare tale fenomeno e sanzionare i responsabili.

Il sanzionamento dei responsabili non è un modo “per fare cassa”, ma uno strumento di dissuasione e un’emanazione in concreto del principio di derivazione Comunitaria secondo cui “chi inquina paga”. Anche un modo per sostenere i comportamenti corretti, per evidenziare comportamenti che si discostano dai tanti cittadini onesti, rispettosi delle regole e che tengono alla cura e al decoro della nostra città.

L’abbandono incontrollato dei rifiuti su aree pubbliche, oltre a creare pregiudizio al decoro cittadino, determina anche un notevole impegno economico per la ripulitura: si stimano in oltre 500.000 € annuali i costi per la rimozione delle micro discariche, per la ripulitura dei fossi e per il mantenimento del decoro e la rimozione dei rifiuti abbandonati. Tutti costi che, inevitabilmente, vanno a ricadere sui contribuenti.

“L’abbandono dei rifiuti non è tollerabile. Parma offre una rete di servizi di raccolta rifiuti che copre differenti esigenze: oltre al servizio porta a porta, sono disponibili servizi di raccolta per conferire rifiuti in modo flessibile e comodo (centri di raccolta, ecostation e mini ecostation, servizio ritiro ingombranti gratuito a domicilio, centri del riuso, microraccolta amianto,..). Per i recidivi, abbiamo installato telecamere in 7 punti del territorio urbano identificati come “critici” – ha sottolineato l’Assessora alle Politiche di Sostenibilità Ambientale del Comune di Parma Tiziana Benassi – grazie alle quali raccogliamo informazioni sulle abitudini sbagliate e interveniamo sulle specifiche violazioni in tema di rifiuti, a tutela del decoro di Parma e a difesa dei cittadini rispettosi delle regole”

Questi i numeri, derivanti da riprese video documentate, che descrivono una situazione dove è chiaro che l’incuria lamentata in certe situazioni non è frutto del servizio erogato ma è dovuto a soggetti che consapevolmente degradano la via dove abitano, abbandonando ripetutamente i rifiuti in strada, a volte subito dopo che è stata effettuata la pulizia dell’area, vanificandone gli effetti.

Il contrasto a questi fenomeni è in corso, e tantissime sono le sanzioni già elevate:

Dall’anno della loro introduzione gli Agenti Accertatori hanno effettuato 19.227 controlli ed elevato 2.079 sanzioni. Dal 2018 sono più che raddoppiati i controlli annuali effettuati dagli stessi e sta crescendo anche il numero delle sanzioni, anche grazie all’apporto delle telecamere.

Anno 2015: 1649 controlli – 358 sanzioni

Anno 2016: 2213 controlli – 548 sanzioni

Anno 2017: 1500 controlli – 167 sanzioni

Anno 2018: 3860 controlli – 376 sanzioni

Anno 2019: 3000 controlli – 139 sanzioni

Anno 2020: 2205 controlli – 169 sanzioni

Anno 2021: 4800 controlli – 331 sanzioni (al 31/10/2021)

Il Comune e Iren non si fermeranno e, a breve, verranno posate ulteriori 3 fototrappole per coprire quei punti che non sono raggiungibili con le telecamere per motivi tecnici e di allaccio alla rete elettrica.

A tutto questo però si deve affiancare anche il controllo sociale. E’ infatti impossibile per il Comune e per gli Agenti Accertatori di Iren essere presenti 24 ore su 24 su tutto il territorio per intercettare e reprimere tutte le possibili violazioni.

Occorre quindi una forte operazione di sensibilizzazione da parte di tutti, dai singoli cittadini, ai gruppi di Controllo di Vicinato, ai CCV, agli amministratori di condominio. Ognuno deve fare la propria parte:

– attuando in prima persona le corrette procedure di smaltimento dei rifiuti;

– informandosi presso Iren in caso di dubbi (n. verde del Customer Care 800.212.607 – www. https://servizi.irenambiente.it/);

– diffondendo le informazioni e le buone pratiche nel proprio quartiere o nel proprio condominio nei confronti di chi, a volte anche inconsapevolmente, non sta smaltendo correttamente i rifiuti;

– segnalando criticità o violazioni affinché si possa intervenire tempestivamente (APP Ecoiren, APP Comuni-chiamo, n. verde Iren 800.212.607, centrale operativa della Polizia Locale 0521/218800)

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