Telmo Pievani ospite di “Terra Incognita” il 24 giugno a Fidenza

Carbognani
Lombatti

Viaggiare nel futuro non è necessariamente fantascienza, soprattutto se a guidarci alla scoperta dell’umanità che deve ancora essere è un autentico paladino del metodo scientifico. E della trasparenza rigorosa della scienza.

Un appuntamento da non perdere quello con Telmo Pievani, filosofo, accademico ed evoluzionista italiano, che sarà nella meravigliosa piazza del Duomo di Fidenza il 24 giugno 2022, alle ore 21, ospite della rassegna “Terra Incognita, racconti dal futuro” (ingresso libero).

Autore del romanzo “Viaggio nell’Italia dell’Antropocene”, da cui è stato tratto uno spettacolo teatrale andato sold out in tutta Italia, Pievani ci guiderà in un viaggio incredibilmente affascinante nel futuro remoto della nostra penisola, descrivendo senza censure né pudori – come sua abitudine del resto – gli stravolgimenti geografici e climatici di fine terzo millennio, quando la fusione completa delle calotte glaciali continentali avrà causato l’innalzamento del livello del mare di 65 metri.

Uno scenario terribilmente attuale considerati i disastri climatici ai quali stiamo assistendo impotenti in questi ultimi anni.

CORAGGIOSO, RIGOROSO, IRRIVERENTE

Coraggioso, rigoroso, irriverente, Telmo Pievani non si è tirato indietro anche nell’analisi sull’origine della pandemia da covid-19, sgomberando il campo dalle fake news e contemplando come plausibile la tesi del virus accidentalmente “evaso” dai laboratori cinesi di Huan.

Pievani si inserisce tra gli autori più interessanti, anche per il notevole pedigree accademico, di un genere letterario oggi sulla cresta dell’onda: la climate-fiction, che unisce la narrativa e lo studio scientifico sul cambiamento climatico per disegnare fin nei particolari un futuro più che plausibile. L’umanità del futuro raccontata da Pievani non ha solo perso le sfide legate al cambiamento climatico, ma ha generato una società che si è arresa al disastro senza neppure tentare di correggere rotta. Conoscere la nostra società del futuro attraverso lo sguardo di un autore così straordinario può essere un monito efficace, soprattutto per noi che siamo ancora in tempo per cambiare le cose.