Tizzano: si presenta in caserma per contestare una multa ma non aveva neanche la patente

Alcuni giorni fa un 46 enne senegalese, residente nel comune di Tizzano, si è presentato presso la Caserma di Langhirano, chiedendo spiegazioni in merito ad un verbale per violazione del CDS ricevuto dalla Polizia Locale di Reggio Emilia.

Dagli accertamenti eseguiti, il senegalese non risultava titolare di patente di guida, perché mai conseguita, circostanza apparsa subito alquanto curiosa, visto che l’uomo era intestatario dell’autovettura la cui targa era oggetto della sanzione.

Chieste spiegazioni in merito, l’uomo con molta tranquillità ha esibito una patente di guida rilasciata dalle autorità polacche a seguito del superamento di un esame sostenuto on line, mostrando altresì salvata sul telefono, la scheda del presunto test superato.

I Carabinieri sempre più perplessi, hanno proceduto ad un approfondito esame ispettivo del documento attraverso l’utilizzo di torcia UV a led ed apposito lentino che hanno confermato la non autenticità del documento.

 

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Per avere un ulteriore riscontro, i militari hanno comparato attraverso la consultazione di una specifica banca dati in uso all’Arma dei Carabinieri la patente in possesso del senegalese con analogo documento originale. La comparazione dei due documenti ha evidenziato macroscopiche differenze, certificando l’assoluta falsità del documento.

A questo punto i Carabinieri non hanno potuto fare altro che sequestrate la patente, palesemente falsa, e denunciare in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Parma il 46 perché ritenuto responsabile del reato di uso di atto falso.

I Carabinieri ricordano che la contraffazione della patente di guida rappresenta una minaccia per la sicurezza stradale e deve essere combattuta con determinazione. Per prevenire questo illecito, sono state sviluppate tecnologie avanzate e metodi di controllo sempre più sofisticati. Tra questi, l’uso di microchip, fotocopie 3D e inchiostri speciali rendono difficile la falsificazione dei documenti. Tuttavia, la continua evoluzione delle tecniche di contraffazione rappresenta una sfida costante, che richiede un persistente e attenta vigilanza.

Comando provinciale Carabinieri di Parma