Torna in città il Barezzi Festival a omaggiare il Maestro Battiato. INTERVISTE a Meo, Pizzarotti e Sparano

Carbognani
Lombatti

Da giovedì 4 novembre ritorna la fortunata kermesse del Barezzi Festival che con la 15ª edizione porta musica di alta qualità e performance di artisti affermati ed emergenti.

Per saperne di più abbiamo rivolto alcune domande ai tre protagonisti di questa magia che ogni anno si ripete nella nostra città.

Alla direttrice del Teatro Regio, la dottoressa Anna Maria Meo abbiamo chiesto:

Con quale emozione riaccoglie il Barezzi Festival?

Sono molto lieta e contenta per il ritorno del Barezzi Festival a Parma perché consente al nostro teatro di aprirsi a sonorità diverse ma anche a pubblici diversi. Ogni anno ci ritroviamo con Sparano per un’edizione sempre più bella ed interessante. Quest’anno accogliamo il Barezzi con una capienza al 100% e ciò ci rende ancora più felici e premia il nostro impegno e il nostro lavoro. Anche quest’anno il livello e la qualità delle proposte artistiche è molto alto e devo ringraziare anche gli amministratori che ci hanno sempre spronato ad accogliere orizzonti musicali nuovi, ampliandoli ed aprendoli verso le nuove tendenze.

Al Sindaco di Parma Federico Pizzarotti abbiamo chiesto:

Come è nata questa collaborazione con il Barezzi Festival?

Da tanti anni conosco e stimo l’operato di Giovanni Sparano e del suo staff. Con il passare degli anni il festival non solo è cresciuto ma si è trasformato anticipando molte tendenze musicali e facendo conoscere al vasto pubblico tanti nuovi artisti. Questo sarà per me l’ultimo anno in cui do il saluto ed il benvenuto al Barezzi Festival in qualità di sindaco ma sono certo che anche nei prossimi anni il “Barezzi” riscuoterà successo perché propone spettacoli musicali che nessuno si vuol perdere.

Al direttore artistico Giovanni Sparano abbiamo domandato:

Come mai il festival quest’anno rende omaggio a Franco Battiato?

Era un atto dovuto sia per la grandezza del maestro ma anche per mostrare un sincero segno di gratitudine per quanto Battiato aveva fatto nel 2008 nei confronti della nostra kermesse. Infatti partecipò gratuitamente ad uno spettacolo che si tenne a Busseto ed io ricordo ancora l’emozione di quando ci accolse nella sua casa a Milo, in Sicilia e della sua gentilezza ed affabilità. Quest’anno avremo tre appuntamenti con grandi artisti. Il primo giovedì con Carmen Consoli, a seguire venerdì con Iosonouncane per poi terminare sabato con l’unico concerto italiano del Fontaines D.C. Per questa 15ª edizione intitolata “Mondi lontanissimi“, molti artisti emergenti hanno voluto omaggiare il grande artista catanese reinterpretando alcuni brani dei suoi album.

Si inizia giovedì alle 17 con Guido Maria Grillo presso il ridotto del Regio per poi spostarsi all’auditorium del Carmine per assistere ad un concerto spirituale dei Radiodervish che renderanno un tributo personale all’autore de “La Cura”. Venerdì 5 novembre iniziamo con William Manera alle 13 presso il Caffè del teatro Regio per poi proseguire alle 17 al ridotto con uno spettacolo di Nicolò Carnesi che ha scelto di reinterpretare “ Caffè de la paix”. Da non perdere il maestro Alessandro Nidi che proporrà “ Genesi “, l’opera con la quale Battiato debutto’ al teatro Regio di Parma. Da allora iniziò una lunga collaborazione, ed è grazie ad Alessandro Nidi che ho conosciuto il Maestro e quest’anno dedichiamo a lui questa 15^ edizione.

L’ultimo giorno alle 13 si esibirà Pino Marino che ci farà riascoltare “ Patriots” nel caffè del Teatro per poi andare su al ridotto ed assistere a due concerti, il primo con Alessio Buondì’ che interpreterà alcuni pezzi in lingua siciliana di Battiato e il secondo con Filippo Destrieri, il quale avendo collaborato per oltre vent’anni con Battiato ci proporrà “ Il padrone della voce” un’omaggio con brani, videoclip e letture dedicate al grande artista. Per prenotazioni
www.barezzifestival.it; wwwteatroregioparna.it; www.vivaticket.com; www.ticketone.it

Raffaele Crispo ed Elvis Ronzoni

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IL PROGRAMMA

Si comincia giovedì 4 novembre alle ore 17.00 con un omaggio a Battiato: nell’ambito di Barezzi Off, al Ridotto del Teatro Regio di Parma, il raffinato cantautore Guido Maria Grillo eseguirà Il Vuoto (2007): un album capace di farsi sintesi delle molteplici traiettorie che il Maestro ha tracciato nel corso del suo caleidoscopico viaggio artistico-musicale. Alle 19.00 all’Auditorium del Carmine i Radiodervish presentano In prima luce – Tributo a Franco Battiato: un concerto spirituale dove interpretano brani dell’artista catanese, punto di riferimento per il loro cantautorato mediterraneo e con il quale hanno condiviso diverse esperienze artistiche e personali, affiancandoli alle loro canzoni più consonanti. Alle 21.00 il teatro ospita una Regina della musica italiana, definita dal New York Times come “Magnifica combinazione tra una rocker e un’intellettuale… una voce piena di dolore, compassione e forza”: Carmen Consoli. Proprio a Parma La Cantantessa farà la prima tappa del tour teatrale di Volevo fare la rockstar, l’atteso nuovo album di inediti arrivato a sei anni di distanza dal precedente. Un disco dalle armonie complesse e raffinate, ricco di immagini oniriche e fiabesche e in cui ricorrono sogni, ma anche ricordi, desideri, timori. Nel live non mancherà un omaggio al grande amico Battiato, con il quale ha anche inciso la meravigliosa Tutto l’universo obbedisce all’amore.

Venerdì 5 novembre a Barezzi Snug, alle 13.00 al Gran Caffè del Teatro, il cantautore e pianista siciliano William Manera reinterpreta L’era del cinghiale bianco (1979), disco con cui iniziò l’abbraccio di Battiato con la musica pop. Alle 17.00 per Barezzi Off l’artista palermitano Nicolò Carnesi propone la sua versione di quel viaggio sonoro incantato e ipnotico, ricco dei più svariati riferimenti culturali, che è Caffè de la Paix (1993).
Alle 19.00 all’Auditorium del Carmine Alessandro Nidi porta Genesi di Genesi, concerto in cui riarrangia e ripropone con il suo ensemble alcune parti di Genesi, l’opera del 1987 di Battiato che debuttò proprio al Teatro Regio di Parma con la direzione di Nidi. Quello fu l’inizio di una lunga collaborazione con il Maestro, fatta di tournée europee e dischi. Oltre a una selezione di brani tratti dall’Opera, Nidi presenterà anche alcune canzoni da lui dirette e suonate al pianoforte durante le tournée, riarrangiate con il permesso di Battiato. La serata culmina alle ore 21.00 al Teatro Regio di Parma con il travolgente live di IOSONOUNCANE, al secolo Jacopo Incani, che presenta il suo ultimo album IRA: un monumentale paesaggio sonoro fitto e sconfinato, in cui si intrecciano elettronica, psichedelia, echi del Maghreb e reminiscenze jazz e che prende vita in un set speciale in cui verranno suonati anche brani degli album precedenti.

Sabato 6 novembre alle ore 13.00 a Barezzi Snug al Gran Caffè del Teatro sarà protagonista il cantautore Pino Marino con la sua versione di Patriots (1980), iconico disco di Battiato oggi considerato un classico, emblematico di quel pop colto e ricercato di cui il Maestro è stato grande fautore. Alle ore 16.00 al Ridotto del Teatro Regio per Barezzi Off il cantautore siciliano dalla scrittura meticcia Alessio Bondì in La Sicilia di Battiato si fa interprete di alcuni pezzi in siciliano del Maestro, bacino prezioso della sua produzione e frutto della sua instancabile ricerca letteraria e umana che lo ha portato più volte a confrontarsi con la lingua e i luoghi della sua infanzia.
A seguire, alle 18.30 sempre in Ridotto, lo spettacolo Il Padrone della voce con Filippo Destrieri, che ha passato quasi 20 anni della sua carriera artistica collaborando alle tastiere con Franco Battiato in tutte le sue produzioni discografiche e concerti live. Un viaggio spazio-temporale attraverso la voce e la Musica “Prog” del Maestro.
Il gran finale di Barezzi Festival alle ore 21 al Teatro Regio di Parma è affidato a grandi ospiti internazionali e al loro post-punk ammaccato e autentico: i Fontaines D.C., band dublinese che prende il nome da un personaggio del film “Il Padrino”. Un’occasione imperdibile per sentire dal vivo l’acclamato A Hero’s Death (2020), che ha seguito la scia di successo del debut album Dogrel (2019) posizionandosi in vetta alle classifiche dei migliori album del 2020 e ricevendo una nomination ai Grammy Award 2021 nella categoria Best Rock Album.