Verso il Distretto del Prosciutto

21/01/2009
h.15.00

L’avvio della pianificazione del Festival del Prosciutto 2009, una ricerca sul rapporto DOP- non DOP, lo studio un protocollo d’intesa sui temi del risparmio energetico. Sono queste le decisioni assunte dalla Conferenza di Programma che sta lavorando alla costituzione del Distretto del Prosciutto riunitasi ieri in Provincia.
Nata dall’Accordo territoriale per il Prosciutto di Parma, siglato il 1 agosto scorso, la Conferenza ha l’obiettivo di supportare il comparto del Prosciutto di Parma, qualificando l’area del “Distretto” secondo criteri di sviluppo socio – economico che siano sostenibili in senso complessivo e che tengano conto degli interessi di tutti gli attori istituzionali, economici e sociali coinvolti.
L’incontro di ieri è stato condotto dall’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni, coordinatore dell’Accordo, insieme al vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari. Vi hanno partecipato i sottoscrittori dell’Accordo: oltre a Regione e Provincia, i Comuni dell’area interessata e l’Associazione intercomunale pedemontana parmense, le Associazioni di categoria e i sindacati, la Camera di Commercio di Parma, il Consorzio del Prosciutto di Parma, le Comunità Montane e Soprip spa. Presente anche il Comune di Parma, di cui è stato formalizzato l’ingresso.
Quelli approvati oggi dalla Conferenza di Programma – ha detto l’Assessore Rabboni sono i primi concreti risultati del Distretto, ottenuti a pochi mesi dal suo insediamento. Voglio esprimere particolare apprezzamento per il rispetto dei tempi programmati e per la collaborazione di tutte le parti in causa: possiamo dire che la coalizione pubblico-privato messa in campo ha davvero funzionato”.
In questi mesi molto lavoro è stato fatto e credo siamo riusciti a mantenere la linea di concretezza, rapidità d’azione e finalizzazione al risultato – ha sottolineato FerrariSono particolarmente lieto anche della positiva conclusione del percorso di inserimento nell’Accordo del Comune di Parma, che rafforzerà ulteriormente l’importante partnership pubblico-privata che sostiene il Distretto del Prosciutto e che darà un prezioso contributo al progetto Festival”.
Nel corso dell’incontro sono state approvate le proposte progettuali e le azioni di sviluppo previste dai tre gruppi di lavoro – Ambiente, Pianificazione territoriale e Sostegno alla filiera produttiva – attivati nell’ambito dell’Accordo.
Tra gli interventi licenziati vi sono alcuni importanti provvedimenti a partire dall’avvio di un Gruppo di lavoro per l’ottimale pianificazione del Festival del Prosciutto, di cui sono già stati fissate le date nei week-end del 29-30 agosto, 4-5-6, 12-13, 19 e 20 settembre. Sarà anche avviata una ricerca finanziata dalla Regione sugli aspetti produttivi e commerciali legati al rapporto DOP-non DOP.
Approvata anche la proposta di sottoscrizione di un Protocollo d’intesa sui temi del risparmio energetico nel distretto, che è uno dei fattori a più forte incidenza sui costi complessivi dei prosciuttifici. Il protocollo vede la partecipazione di Provincia, Università degli Studi, Stazione Sperimentale delle Conserve, Consorzio del Prosciutto ed Associazioni datoriali.
La riunione è stata utile anche per condividere gli interventi attuati per migliorare la qualità ambientale del suo territorio: più di 5 milioni di euro per opere per il potenziamento delle reti di depurazione delle acque cui si affiancherà a breve un ampio programma di nuovi investimenti. Nel contempo sono in corso analisi sulle acque in uscita dai prosciuttifici e dai depuratori con l’obiettivo di una loro valutazione e, là dove necessario, individuare soluzioni tecnologiche di ulteriore miglioramento.
Accordo infine anche sulla realizzazione di due nuove aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA) nei comuni di Langhirano-Felino e Collecchio.
I documenti progettuali sono stati inviati alla Regione per partecipare all’assegnazione di finanziamenti su fondi comunitari dedicati.
E’ inoltre stata formalizzata la proposta di costituzione di un nuovo Gruppo di Lavoro, volto a favorire l’accesso ai finanziamenti pubblici.