Violenza all’anziana di Salso, Lega: “I servizi sociali si erano attivati sull’aggressore minorenne magrebino?”

“I servizi sociali del territorio avevano adottato adeguate misure nei confronti dell’aggressore magrebino minorenne e della sua famiglia?” È quanto chiede la Lega con due interrogazioni, una interrogazione in Regione Emilia-Romagna a firma del Vice Presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Fabio Rainieri e di Emiliano Occhi, e una in Comune a Salsomaggiore Terme a firma della capogruppo Giulia Chiussi riguardo al caso dell’aggressione sessuale avvenuta nella città termale ai danni di una anziana ottantasettenne da parte di un ragazzo di origini nordafricane, a quanto pare, reo confesso di avere violentato la donna dopo che la stessa lo aveva sorpreso rubare nella sua abitazione.

“Si tratta di un soggetto che sarebbe stato già noto alle forze dell’ordine e soggetto a procedimenti penali in corso per reati dello stesso genere sessuale e anche contro il patrimonio che, appunto essendo minore, sarebbe pertanto già dovuto essere preso in carico dai servizi sociali perché a forte rischio di marginalità sociale – hanno proseguito i due Consiglieri regionali leghisti – Alla Giunta regionale abbiamo pertanto chiesto quali eventuali misure siano state adottate nei suoi confronti e della sua famiglia, o, nel caso opposto, per quali motivi non fosse già stato preso in carico. Visto quanto è accaduto e la presenza di numerose famiglie straniere a rischio di marginalità sociale in quel territorio, si dovrebbe forse pensare ad un rafforzamento del sistema di prevenzione sociale evitando che continui a dilagare il permissivismo tipico della sinistra”.

“Quello che è stato commesso nei confronti di una povera anziana signora è un fatto di una gravità assoluta che non può essere superficialmente inquadrato come un evento eccezionale difficilmente ripetibile – ha aggiunto Giulia Chiussi – Anche dal Sindaco e dalla sua Giunta comunale ci aspettiamo che si facciano delle riflessioni sul perché sia accaduto e se è mancato qualcosa a livello di prevenzione. Inoltre, non si può negare che a Salso vi sia comunque un grande problema di sicurezza che si trascina da anni e che l’amministrazione guidata dallo stesso Fritelli dovrebbe cominciare ad affrontare seriamente come chiediamo inutilmente da tempo”.