“Vivicittà”, la corsa che unisce

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30/03/2011
h.15.00

Il rispetto per l’ambiente, l’attenzione alla solidarietà internazionale, l’impegno per i diritti civili e ovviamente l’amore per la corsa. Ha, come sempre, una molteplice valenza Vivicittà, la manifestazione podistica che torna anche nel Parmense per la sua 28esima edizione dal titolo “La corsa che unisce”, che si tiene nel nome dell’Unità d’Italia.
Domenica prossima, 3 aprile, si correrà contemporaneamente in 38 città italiane, 18 città nel mondo, 12 campi profughi palestinesi in Libano, 17 istituti penitenziari e minorili. E anche nel nostro territorio podisti ma anche semplici camminatori potranno approfittare di questa occasione e scoprire il Parco regionale dei Boschi di Carrega scegliendo tra i 3 percorsi proposti, con partenza dall’Ego Village di Collecchio e arrivo al centro sportivo di Sala Baganza: agonistico di 12 km, non agonistico di 6 o 12 km e naturalistico di 11 km.
“Vivicittà 2011” è organizzata dall’Uisp con il patrocinio della Provincia, dei Comuni di Parma, Collecchio, Felino e Sala Baganza, del Coni, del Parco regionale dei Boschi di Carrega, del Parco regionale del Taro, e con la collaborazione di diverse realtà del territorio.
“Si tratta di una manifestazione importante in grado di unire lo sport a diversi aspetti: dall’ecosostenibilità alla tutela e valorizzazione dell’ambiente, dalla solidarietà all’attenzione verso il sociale. Tutti temi su cui anche l’amministrazione provinciale punta da tempo e su cui tutta la nostra comunità ha sempre dimostrato grande sensibilità – ha detto il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, nel corso della presentazione dell’iniziativa questa mattina nell’Ente di piazza della Pace -. Vivicittà non è solo quindi un evento sportivo ma una vera e propria operazione culturale”.
L’iniziativa si rivolge a tutti, come ha affermato il sindaco di Sala Baganza Cristina Merusi: “Non si tratta di una gara ma di una vera e propria festa a cui partecipano non solo gli atleti ma anche le famiglie. Una festa che insegna a rispettare l’ambiente”. Una festa che è resa possibile grazie all’impegno di tanti volontari, come ha ricordato l’assessore allo Sport del Comune di Collecchio Silvia Dondi: “In tanti si sono resi disponibili, dalla Protezione civile agli Alpini, all’Assistenza volontaria, per fare in modo che questa manifestazione si potesse svolgere e per questo li ringrazio di cuore”.
“28 anni fa non era facile pensare a una gara podistica che si corresse anche nelle carceri e negli istituti minorili, a dimostrazione della grande lungimiranza e sensibilità di chi ha “creato” Vivicittà – ha sottolineato l’assessore allo Sport del Comune di Felino Umberto Bacchini -. Una forte sensibilità che ancora oggi caratterizza questa iniziativa”.
Per il quinto anno consecutivo Vivicittà gioca anche la carta della sostenibilità ambientale con la riduzione a monte dei rifiuti e la raccolta differenziata, il trasporto con bus navetta (per gli spostamenti da Sala Baganza a Collecchio, da Parma a Collecchio, da San Polo di Torrile a Parma) e l’erogazione di acqua di rete per eliminare le bottigliette di plastica.
“Lo slogan prevalente di questa edizione è “Per un uso consapevole dell’acqua”, con l’obiettivo di sollecitare in tutti comportamenti che siano rispettosi della risorsa acqua – ha rimarcato Bruno Orlandini dirigente di Uisp -. Per questo, oltre all’utilizzo dell’acqua pubblica e dei bicchieri in mater-bi, a 800 persone daremo anche dei bicchieri di plastica personali, riutilizzabili, così che si riduca l’uso delle bottigliette di plastica e quindi anche la produzione di rifiuti”.
A caratterizzare questa edizione sarà anche la solidarietà, con la riconferma della corsa nei campi palestinesi del Libano e la destinazione di un euro a iscritto per la costruzione di un campo sportivo polivalente nella scuola Mbam di Foundiougne in Senegal.
Due le novità dell’appuntamento Parmense di quest’anno, a partire dall’anteprima di Vivicittà che si terrà venerdì 1 aprile alle 18.30 nel cuore di Parma: un percorso autogestito di 8.5 km che partirà da piazza della Pace e si districherà tra le vie della città per poi ritornare in piazza della Pace (iscrizione a offerta libera). “Sarà bello correre tutti insieme per le vie della città senza pettorale né limiti di tempo”, ha osservato Maria Bellini di Uisp, che ha spiegato anche la seconda novità dell’edizione 2011: “Domenica dopo l’arrivo dei primi atleti, verso le 12, faremo una conferenza stampa “ a caldo” con alcuni dei protagonisti della manifestazione. In questo modo, atleti, organizzatori e volontari potranno raccontare in prima persona la propria esperienza”.
All’arrivo tutti i partecipanti potranno pranzare al coperto del “Viviparty Conad”, organizzato dalla Proloco di Sala Baganza, dove tutto il vettovagliamento sarà in mater-bi per il riciclo del materiale organico. “Non potevamo che appoggiare un’iniziativa di questo tipo che alla corsa unisce tanti altri temi nobili come l’ecologia, il vivere sano, la famiglia: temi che da sempre sono sostenuti anche da Conad”, ha detto il vicepresidente di Conad Centro nord Paolo Incerti.
Vivicittà è inserito nel calendario di eventi di “Parma città europea dello sport”. “È una delle iniziative più importanti del calendario, un evento internazionale che richiamerà atleti di moltissime società sportive del territorio. Un bel modo di passare una giornata all’insegna dello sport, della natura e del vivere sano”, ha concluso il presidente provinciale del Coni Gianni Barbieri.
Vivicittà 2011 è realizzata con il sostegno di Ego Village Joker center, Iren, Smtp, Il Colle, Tep, Giuberti Amerio, Agri Re.ve.co, Conad, Confesercenti Parma, Gruppo Autozatti, Parma Sport, Isiss Giordani, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Gazzetta di Parma, Valenti premiazioni, Ceramica del Ferlaro, Programma ambiente, Tafisa, Comitato marce provincia di parma, Fiasp sport per tutti.

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