Voleva forzare la colonnina dei pagamenti di un autolavaggio: arrestato

Nella notte di Sabato 26 Giugno, alle ore 03.00, una pattuglia della locale Squadra Volante, nel transitare in via Giuditta Sidoli, si avvedeva della presenza di un soggetto che all’interno del distributore carburanti “Esso” sito al civico 49/a, nei pressi dell’area adibita al lavaggio automatico delle autovetture, armeggiava con fare sospetto innanzi la colonnina destinata al pagamento di tale servizio self service.

L’uomo, notata la pattuglia, lasciava cadere per terra un oggetto presumibilmente metallico, dopodiché, sempre in penombra, saliva a bordo di una bicicletta, cercando di guadagnarsi la fuga da via Sidoli in direzione di via XXIV Maggio ma veniva prontamente bloccato dagli Agenti.
Identificato per A.P., soggetto italiano classe 77, risultato gravato da precedenti in materia di violazioni al CdS e residente in provincia ma domiciliato in questo centro cittadino, veniva perquisito e trovato in possesso di utensili usati solitamente per compiere reati predatori.

Nell’immediatezza dei fatti, veniva altresi’ rinvenuta e posta sotto sequestro una smerigliatrice angolare ancora calda, nei pressi della colonnina adibita a cassa per il pagamento del lavaggio automatico dei veicoli, posta all’interno di una struttura in ferro , chiusa con due lucchetti a due ganci che erano stati tagliati poco prima dalla persona fermata con la predetta smerigliatrice.

Pertanto il soggetto, accompagnato presso questi Uffici per gli adempimenti del caso, veniva dichiarato in stato di arresto per il reato di tentato furto aggravato nonché denunciato a piede libero per il reato di porto di oggetti atti ad offendere dopodichè associato presso le locali camere di sicurezza, a disposizione dell’A.G.

Nella medesima mattinata, l’arrestato veniva condotto presso il Tribunale di Parma ove veniva convalidato l’arresto con il rinvio dell’udienza al mese successivo avendo il difensore d’ufficio richiesto un termine a difesa.
Contestualmente il giudice ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza ubicato nella provincia di Parma, con divieto di allontanarsi dalla propria abitazione dalle ore 22:00 alle ore 07:00 di ogni giorno.

Ufficio Stampa e Relazioni Esterne – Questura di Parma