21 giovanissimi multati per essere venuti in città senza giusto motivo

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Proseguono i servizi di controllo del territorio e le verifiche mirate al controllo del rispetto della vigente normativa in merito al contenimento dell’epidemia da COVID 19.

I servizi coordinati e predisposti dal Questore di Parma, Dott. Massimo Macera, nel fine settimana hanno visto un ingente dispiego di mezzi e personale che ha raggiunto oltre venti pattuglie sul territorio tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Tale servizio ha consentito di attuare una efficace prevenzione e repressione dei reati in genere anche con particolare riferimento alla prevenzione di assembramenti e alla prevenzione di violazioni in materia di Covid, sottoponendo a controllo un numero complessivo di 221 persone e di 35 esercizi commerciali.

Nel corso di questo fine settimana, come noto, in Emilia Romagna sono in vigore le regole che disciplinano le c.d. zone arancioni, che tra le varie previsioni impongono il divieto, salvo i giustificati motivi disciplinati dalla legge(comprovate esigenze lavorative/situazioni di necessità/ovvero motivi di salute.), di spostamento da un comune all’altro (fatti salvi gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia)

Proprio al fine di verificare il rispetto di queste regole, nonché per impedire il verificarsi di momenti di assembramenti tra i giovanissimi, i controlli sono stati mirati anche nei confronti dei più giovani, soprattutto nei confronti di coloro che erano già noti alle forze dell’ordine.

Nell’ambito dei suddetti controlli sono state sanzionate 21 persone, tra cui 6 minorenni e molti dei restanti appena maggiorenni, tra cui alcuni con precedenti specifici per reati contro il patrimonio e la persona. Tutte le sanzioni sono scattate in quanto i predetti si erano portati a Parma pur essendo residenti in comuni della Provincia, e non avendo alcun motivo valido per essersi portati a Parma. I minori, dopo la contestazione della sanzione ai genitori, sono stati riaffidati a questi ultimi per essere riaccompagnati presso il proprio comune di residenza.

I servizi programmati per la prevenzione proseguiranno con servizi mirati nelle prossime giornate al fine di verificare l’osservanza delle vigenti disposizioni emergenziali per il contenimento dell’epidemia.