“Spostati nigeriano!” Un somalo aggredisce con un coltello un ivoriano al Parco Ducale

Nel corso del pomeriggio di ieri, le Volanti della Questura di Parma sono intervenute in urgenza presso il Parco ducale, per la segnalazione, ricevuta al 113, di un’aggressione in atto mediante l’uso di un grosso coltello.

Il richiedente riferiva che poco prima, mentre si trovava all’interno del Parco Ducale, senza apparenti motivi veniva minacciato per mezzo di un coltello da un cittadino straniero di colore e, non appena questi notiziava dell’accaduto la linea d’emergenza 113, il suo aggressore abbandonava il coltello all’interno di un tombino, sito sempre all’interno del Parco Ducale.

Nel dettaglio, mentre la vittima era al telefono sopraggiungeva un uomo di colore a lui sconosciuto e da subito si rivolgeva nei suoi confronti in modo molto sgarbato e minaccioso e gli diceva testualmente: “spostati Nigeriano!”.

La vittima rispondeva di non essere nigeriano e che si sarebbe dovuto spostare lui nell’eventualità che non gradisse la sua presenza.

A questo punto l’aggressore, un somalo classe 98’ con svariati pregiudizi di Polizia, diventava sempre più minaccioso e, dalla tracolla che aveva indosso, estraeva un grosso coltello a lama seghettata di circa 30 – 35 centimetri, con impugnatura bianca e grigia.

Con quel coltello si avvicinava minacciosamente alla sua vittima e urlando frasi in lingua straniera tentava di colpirlo.

A quel punto la vittima, un cittadino ivoriano, faceva qualche passo indietro per evitare di essere colpito e ci contattava immediatamente al 113. Il somalo, nel mentre, per sfogare la sua rabbia, colpiva con la punta del coltello il muro della costruzione vicino a dove si trovava, agitandosi ed urlando alla vittima che gli avrebbe fatto del male. Quando l’aggressore si è reso conto che era al telefono con la Polizia, buttava il coltello all’interno di un tombino lì presente e si allontanava.

Il somalo, autore dell’aggressione è stato immediatamente rintracciato dagli Agenti della Squadra Volante, grazie anche alle informazioni fornite dalla vittima, a poca distanza dal Parco Ducale. Dopo averlo fermato è stato riconosciuto senz’ombra di dubbio dalla sua vittima e alla luce della condotta delittuosa tenuta è stato denunciato per minacce aggravate dall’uso di armi e per porto di oggetti atti ad offendere. Il coltello è stato rintracciato esattamente nel luogo in cui la vittima ci aveva raccontato che il suo aggressore l’aveva nascosto.

Ufficio Stampa Questura