Inizia il friendly fest aprendo le porte del mondo di Tamara De Lempicka

Sabato 19 ottobre alle ore 21.15 e domenica 20 alle ore 18 presso la Sala Grande del Teatro Europa di via Oradour si terrà la prima nazionale di uno spettacolo che si preannuncia interessante ed innovativo non solo per i contenuti, ma anche per la forma espositiva.

Infatti, grazie alla sapiente produzione di Gaiaitalia.com e al prezioso sostegno dell’assessorato alle politiche sociali, l’istrionico Ennio Trinelli ha organizzato per la prima volta a Parma il Friendly Fest che avrà come obiettivo quello di puntare i riflettori su importanti figure del panorama culturale italiano ed internazionale. Ennio Trinelli, uomo di cultura, regista e da oltre 30 anni impegnato nel teatro e’ l’ideatore di tale progetto che ha incontrato la fattiva e consueta collaborazione di Europa Teatri, una delle realtà culturali tra le più attive e seguite della città. Il primo spettacolo di questa prima edizione avrà il proprio focus sul mondo di Tamara De Lempicka, notissima pittrice di origine polacca appartenente alla corrente dell’Art Deco. L’artista apprezzata per la sua tecnica e le sue opere e’ anche conosciuta per essere sempre stata schietta e coraggiosa e non aver mai nascosto il suo orientamento bisessuale.

Con un monologo che sarà portato in scena dalla brava e talentuosa Chiara Alivernini, attrice poliedrica ed impegnata, questa rappresentazione sulla Lempicka avrà la direzione del sapiente ed abile regista Cristiano Vaccaro , che è anche un insegnante ed un ottimo autore. Domenica pomeriggio al termine della messa in scena ci sarà un’ interessante conferenza della brava Monica Maggi. La particolarità di questa rassegna teatrale e’ che saranno affrontare le tematiche care al mondo LGBT utilizzando varie arti e diverse forme di spettacolo come la danza, il cinema, il teatro e la scrittura.

Ad introdurre, i protagonisti di tutti gli spettacoli che ci saranno a cavallo tra ottobre e novembre , ci sarà una rap- presentazione del personaggio protagonista. Il merito dell’instancabile Trinelli e della lungimirante produzione sarà quello di far conoscere artisti che grazie alla loro opera hanno fortemente cambiato il panorama culturale coevo e che solo casualmente sono stati anche lesbiche, gay o bisessuali. Seguiremo e daremo notizia anche dei successivi appuntamenti previsti nel cartellone di questo innovativo ed illuminante Friendly Fest

Raffaele Crispo