
24/08/2013
h.18.00
Ci siamo! Domani finalmente ritorna il campionato.
Il Parma parte in casa. Al Tardini arriva il Chievo affidato quest’anno a Sannino.
Come i crociati arrivano al debutto lo spiega nella conferenza pre gara mister Donadoni: “Abbiamo lavorato molto per farci trovare pronti e dobbiamo esserlo -. Abbiamo tutti tanta voglia di iniziare e di iniziare bene. Il Chievo si e’ sempre dimostrato un avversario tenace e ora ha un nuovo allenatore che fa dello slancio caratteriale la sua impronta principale. Quindi mi aspetto un Chievo tignoso e che ci costringerà a faticare sotto ogni punto di vista”. Per quel che riguarda la condizione fisica della sua squadra mister Donadoni spiega: “Con la preparazione che abbiamo fatto sono fiducioso e ottimista, ovvio che non siamo ancora al top, ma il top arriverà presto”.
Al debutto mancherà Gabriel Paletta che proprio ieri verso la fine dell’allenamento ha avuto un problema alla coscia sinistra: “Non ci sarà e mi dispiace molto, per noi ma soprattutto per lui e per come si era preparato fin qui. Abbiamo però valide alternative – sottolinea il tecnico crociato e l’importante e’ che chi giochi sia motivato e determinato. Comunque in questo senso non ho timori”. Quello al via potrebbe essere un Parma molto diverso da quello della passata stagione… “Rispetto all’anno scorso la squadra non risulta affatto stravolta. Semmai ha delle varianti che possono dare una grossa mano in diverse zone del campo”.
Tema attaccanti: sulla carta vedere un tandem Amauri Cassano rende lecito sognare… “Se gli attaccanti in rosa facessero 7 o 8 gol a testa per me sarebbe già un gran risultato. Tutti devono essere convinti di questo e avere sempre grandi motivazioni e voglia di conquistarsi la possibilità di scendere in campo”. Si aspettava di trovare Sansone al Parma a questo punto?: “E’ uno dei nostri, rimasto con una decisione che ha trovato d’accordo tutti noi. Tutti gli altri non sono che discorsi inutili”.
Chi ben comincia è a metà dell’opera: che tipo di valenza può avere per il Parma questo detto popolare? “Cominciare bene e’ importante. Ovvio. Abbiamo fatto un precampionato buono – commenta mister Donadoni – ma non avrà senso per i più se domani non finisce con un risultato pieno. Perciò dico subito che ci vuole fin dalle prime battute equilibrio di giudizio. Nel bene e nel male”.
Intanto però in città l’aspettativa è alta. Lo si è capito anche dall’entusiasmo espresso dalla folla di tifosi che ha gremito Piazza Garibaldi giovedì sera per la presentazione della squadra: “Ringraziamo tutti per questa grande manifestazione di affetto. Avvertiamo questo entusiasmo e ora speriamo si trasferisca dalla piazza allo stadio e che rimanga anche nei momenti negativi”.