Bonus sociale “automatico”: EmiliAmbiente in attesa dei dati necessari a individuare gli aventi diritto

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In questi giorni diversi cittadini si stanno rivolgendo a EmiliAmbiente perché, pur avendo diritto al “nuovo” Bonus sociale idrico – che dovrebbe essere assegnato in modo automatico, cioè senza più la necessità di fare domanda presso il Comune o CAF – non hanno ancora riscontrato la sua erogazione in bolletta. Vediamo come funziona il nuovo sistema e quali sono le ragioni di questo ritardo.

DAL 1/1/2021 IL BONUS È “AUTOMATICO” – Come abbiamo già anticipato su queste pagine, a inizio 2021 sono cambiate le regole di conferimento del Bonus sociale per disagio economico. Per renderlo accessibile alla più ampia platea di aventi diritto la legge italiana1 ha infatti stabilito che dal 1° gennaio di quest’anno l’agevolazione venga riconosciuta automaticamente ai nuclei familiari che ne hanno diritto in base alla certificazione ISEE: i cittadini non devono quindi più fare domanda presso i servizi sociali del proprio Comune o i CAF, come accadeva prima.

COME FUNZIONA IL NUOVO SISTEMA
Nel caso in cui il nucleo rientri nelle condizioni che danno diritto al Bonus:
1. INPS, in conformità a quanto previsto dalla normativa sulla privacy, fornisce i dati necessari al Sistema Informativo Integrato, il portale informatico messo a disposizione dalla società Acquirente Unico SpA 2;
2. Acquirente Unico fornisce ai gestori del servizio idrico, come EmiliAmbiente, i dati necessari all’individuazione degli aventi diritto;
3. I gestori possono infine condurre le verifiche di propria competenza ed erogare il Bonus in forma di detrazione in fattura.

PERCHÉ IL BONUS 2021 È IN RITARDO – C’è però un problema che ha impedito fino a oggi lo svolgimento del passaggio numero 2, cioè la trasmissione ai gestori dei dati necessari ad individuare gli aventi diritto, e di conseguenza lo step 3, cioè l’erogazione del bonus. Il nuovo sistema impone infatti ai gestori del Servizio l’accreditamento al Sistema Informativo Integrato: un passaggio in cui vengono identificati i soggetti che, per conto del gestore, hanno titolo ad accedere al portale Sistema Informativo Integrato e a scaricare/caricare le informazioni relative ai bonus, in modo da garantire la massima sicurezza nella trasmissione/protezione dei dati e scongiurare ogni rischio di violazione della privacy.
EmiliAmbiente ha adempito a questo dovere già da marzo 2021, ma il sistema garantisce la sicurezza degli utenti solo se tutti i gestori del Servizio Idrico italiano sono accreditati. In una delibera emessa ad agosto scorso ARERA ha comunicato che al 31 dicembre 2021 risultavano accreditati solo 312 gestori su 1874 esistenti, dando quindi come nuovo termine improrogabile per le aziende inadempienti il 12 settembre 2021.

COSA SUCCEDERÀ CON IL BONUS 2021 – Una volta ricevuti i dati di INPS tramite il Sistema Informativo Integrato, e indipendentemente dai tempi necessari per questa operazione,
EmiliAmbiente erogherà il bonus 2021 ai cittadini che ne hanno diritto per l’intero periodo di agevolazione, nelle modalità previste dalla normativa, compreso il riconoscimento di eventuali quote di bonus già maturate.

Per ulteriori informazioni sul Bonus sociale idrico: https://www.emiliambiente.it/utenti/tariffe/agevolazioni/
Numero Verde Servizio Clienti 800 427999