
18/06/2009
h.12.00
“Pacchetto sicurezza” e immigrazione, ovvero, il declino dell’integrazione. È questo il titolo dell’iniziativa, organizzata da Cgil Parma e Ufficio Migranti Cgil Parma, per venerdì 19 giugno, alle ore 16.30.
L’incontro, che avrà luogo nel salone “Trentin”, al piano terra della Camera del Lavoro in Via Casati Confalonieri, 5/A, dopo l’apertura introduttiva di Raffaele Tagliani, segretario confederale Cgil Parma (responsabile per le Politiche sull’immigrazione), vedrà gli interventi dell’avvocato Aldo Manco, di Don Valentini (Comunità di Betania), di Gazmir Cela del CIAC (Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione Internazionale) e di Danesh Kurosh, del Dipartimento Politiche Immigrazione CGIL nazionale, che avrà il compito di trarre le conclusioni della discussione.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di fare il punto sulle novità normative in materia di sicurezza contenute nel pacchetto messo a punto dal Governo, con particolare attenzione alle ricadute nei confronti della popolazione immigrata.
Sembra infatti venire avanti, in modo sempre più smaccato, nei confronti dei cittadini stranieri, un approccio che non si può definire altro che razzista, sostanziato dalla disinformazione e alimentato dalle più irrazionali paure sociali, un atteggiamento che rischia di fomentare le disuguaglianze e i timori collettivi, criminalizzando in un unico calderone tutti gli stranieri e di fatto abrogando ad ogni politica di integrazione e multicuralità.
L’appuntamento di venerdì avrà dunque l’obiettivo di analizzare tali aspetti del “pacchetto sicurezza” e valutarne i possibili effetti anche dal punto di vista dell’iniziativa sindacale nei confronti delle migliaia di lavoratori stranieri che attendono risposte sui diritti, le tutele e le prospettive occupazionali.
Ufficio Stampa
Cgil Parma