Il Macchione, per chi ama il buon cibo, la musica… e la baracca!

Lombatti
valparmahospital

30/01/2009
h.15.30
 
Che locale è la Corte del Macchione?
E’ un bel casolare in campagna, alle porte di Parma, che si presta a serate particolari sia per la cucina, sia per la possibilità di potere mangiare e rimanere nel dopocena a fare quattro salti e bersi un buon cocktail.
La domenica, invece, si può mangiare e gustarsi una buona bottiglia di vino in compagnia di ottima musica jazz-blues live…
Un’osteria dove potersi divertire, con una proposta culinaria molto semplice: torta fritta, salumi, primi tradizionali, come tortelli e risotti, e dell’ottima carne alla griglia o alla brace, in un ambiente accogliente e che si presta ad ogni tipo di evento, dalla cena aziendale al concerto, o ancora alla serata “pre-disco” dove alla fine si balla sui tavoli…

A quale tipologia di clientela vi rivolgete?
Bè… la domenica sicuramente ad estimatori dei piccoli piaceri (la cucina, un buon bicchiere di vino, della ottima e rilassante musica jazz), il venerdì e sabato invece sostanzialmente… a chi vuol far baracca!!!
Ci capita di organizzare feste di compleanno di 18 anni, matrimoni, cene aziendali, feste di laurea, ma il target principale è quello di chi viene a mangiare qualcosa , in coppia o in gruppi di amici, e si fermano poi a passare qui la serata bevendo gli ottimi cocktail che propone Giuseppe, e divertendosi ascoltando la musica.)

Cosa credi distingua la Corte del Macchione dagli altri locali di Parma?
Sicuramente la location… è un posto troppo bello! Poi la cucina in continua evoluzione e la possibilità di mangiare e contemporaneamente ascoltare musica dal vivo che non sia il solito piano-bar o il solito karaoke…
Il locale si adatta ai gusti di chiunque abbia voglia di divertirsi andando oltre alle scelte dettate dalla moda del momento; ed è per questo che le proposte musicali spaziano dal lounge che ci accompagna in genere durante la cena con sonorità jazz, al revival che scalda l’ambiente in prima serata per poi arrivare a reggae, house, drum ‘n bass e rock, a seconda dell’atmosfera che si crea durante la festa.

Cosa dobbiamo attenderci nelle prossime settimane al Macchione?
Evoluzione….

Quali serate avete organizzato?
Tutti i venerdì proponiamo dei live che possano coinvolgere il pubblico per farlo divertire, con gruppi come gli Ichinen duo (venerdì 30 gennaio) che riarrangiano brani provenienti da un repertorio vastissimo (da Bob Marley a Battisti, passando dal jazz e la disco music) stravolgendoli completamente; poi “I ragazzi del secolo scorso” (6 febbraio), gruppo di musicisti “datati” che ripropongono con lo stesso spirito di quando erano ragazzi le più belle canzoni degli ultimi 100 anni, da Proud Mary a Malafemmina; i T.N.T.(13 febbraio) storico gruppo rock parmigiano che, in formazione acustica, accompagnati dall’armonica e il flauto traverso di Titti, acquisiscono nuove sonorità blues, fino ai Gwen (27 Febbraio) che riproporranno il loro repertorio in versione Unplugged.
Mentre il Sabato alterniamo Dj set di Puccio (Marcello degli Après la classe) Dan diLeo (Loungesurfer) e Jimmy Break per serate pre-disco o, per chi non vuole cambiar meta, baracca fino al mattino…
Tutte le domeniche, invece, un gruppo diverso accompagna la cena con buona musica jazz per poi fare da base alle jam-session che ospitano ogni musicista che voglia aggregarsi…

La scelta di investire molto sulla domenica sera è dettata dal fatto che per quel giorno c’è meno concorrenza?
No, la domenica i musicisti sono sicuramente più liberi, e vogliamo creare una “tana”, un “rifugio” dove i nostri migliori artisti possano esprimere il loro animo Jazz. Si parte da un gruppo fisso di partenza (generalmente un trio) e alla fine della serata spesso è difficile capire quanti musicisti si alternino realmente sul palco…

Quali credi siano i segreti perché un locale abbia successo in una città come Parma?
Come in qualsiasi altra città del mondo la capacità di creare un’alternativa e la costanza della qualità…. siamo nella città europea della ristorazione, non dimentichiamolo!

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