
A seguito delle dimissioni dal Consiglio comunale di Leonardo Spadi che è stato delegato dal sindaco Guerra alle “relazioni istituzionali” (art.90) (leggi), è entrato in Consiglio Davide Lazzeroni, eletto nella lista “Michele Guerra sindaco”, oggi “Prospettiva”.
Lo abbiamo intervistato.
Puoi presentarti ai lettori che non ti conoscessero?
Ho 42 anni, sono nato a Parma, e sono cardiologo. Sono sposato con Lilia, anche lei medico ed abbiamo due figli, Aurora di sei anni ed Ettore di due anni.
Mi sono laureato presso la nostra Università e ho lavorato inizialmente presso il nostro Ospedale Maggiore e successivamente presso Ospedale San Raffaele, dove mi sono dedicato principalmente alle malattie rare in cardiologia e alla lotta alla morte improvvisa.
Attualmente lavoro per la Fondazione Don Gnocchi nel Centro di Prevenzione Cardiovascolare in Casa della Salute Parma Centro. Oltre all’attività assistenziale mi dedico, da anni, alla ricerca scientifica che ritengo fondamentale per continuare a crescere come professionista e come uomo: credo che non ci sia nulla di più affascinante da studiare della vita umana e credo sia un privilegio molto stimolante il poterne indagare il mistero, al fine di difenderla.
Come sei arrivato a candidarti nella lista civica di Michele Guerra?
Ho deciso di candidarmi perché mi sono riconosciuto nei valori e soprattutto nel modo di affrontare la politica di Michele Guerra. Non appena ho saputo della sua candidatura ho pensato che non ci sarebbe stata persona migliore con cui condividere la mia prima esperienza politica e per cui mettermi in gioco.
Parma è la città che amo: le sue strade, i suoi monumenti, la sua storia e soprattutto la sua gente mi hanno formato. Mi sono candidato col desiderio di rendere alla mia città almeno parte di ciò che lei ha dato a me in questi anni.
Conosco Michele da molti anni, da bambini abbiamo condiviso l’infanzia e l’adolescenza, e stimo profondamente molte sue straordinarie qualità intellettuali e soprattutto umane, che ho ritrovato nella sua carriera politica, dapprima come assessore alla cultura ed oggi come primo cittadino.
† Maria Maddalena diventa Dio in Dio e ci chiama a essere amore per amore, amore senza ritorno (di Andrea Marsiletti)
Cos’è oggi Prospettiva? Cosa vuole diventare?
Prospettiva è un’associazione di promozione sociale nata a seguito della campagna elettorale e successivamente diventata una realtà viva e partecipata, soprattutto dai giovani. Mi auguro che Prospettiva possa rappresentare un punto di riferimento per chi, come noi, sente la vocazione a impegnarsi a favore della nostra città e a crescere attraverso la condivisione in un’ottica di servizio civico, senza vincolarsi a logiche di partito.
Guerra è risultato essere il sindaco più amato d’Italia secondo il sondaggio del Sole24 Ore. Al di là delle “pinze” con cui bisogna prendere sempre questi sondaggi, cosa credi oggi i parmigiani più apprezzino di lui?
Questo straordinario risultato dipende sicuramente da due fattori: ciò che è stato fatto in questi primi due anni di mandato, ed i modi in cui sono stati raggiunti questi obiettivi. Nel dialogo pacato ed attraverso una dialettica di alto profilo, il nostro Sindaco ha saputo trovare sempre la migliore sintesi tra le parti che compongono la nostra attuale maggioranza a favore dei bisogni, di oggi e di domani, della nostra città.
Quale e su quali temi, in particolare, sarà il tuo contributo in consiglio comunale?
Da medico spero di poter contribuire al grande lavoro già svolto dall’assessore Brianti e dal consigliere incaricato Antonio Nuovenne in tema di politiche sociali e sanitarie. Ritengo, inoltre, di essere un uomo votato al dialogo e perciò spero di contribuire alla coesione della nostra maggioranza, provando anche a portare qualche personale contributo in termini di idee e di proposte. AM