Marcella Saccani: “Io con Mario Tommasini, un eretico per amore”. VIDEO

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Marcella Saccani, già esponente del PCI di Parma e sostenitrice di Mario Tommasini, è intervenuta nel webinar “Quando a Parma c’era il PCI…” sul tema “Io con un eretico per amore” (leggi:  Il PCI di Parma vive ancora, in una serata su Zoom – di Andrea Marsiletti).

Riportiamo alcuni stralci del suo intervento, rimandando alla visione del video sotto il suo ragionamento completo: “Il PCI era una Comunità di gente per bene, chiacchierona, che mi ha insegnato tante cose… ma piano piano ho scoperto che c’erano anche persone un pò ipocrite e bigotte.

Mario Tommasini ha insegnato a pezzi di Paese e d’Europa un modello di stato sociale.

L’unica volta che ho pianto per colpa del PCI è stato quando la base del partito, dalla montagna alla città, indicò Mario Tommasini per il ruolo di deputato a Roma, ricevendo in risposta un ordine della Direzione regionale del PCI che diceva: ‘Se avete il coraggio di candidare Mario Tommasini non approviamo la vostra lista’. Lì è iniziata quella che poi è stata la sua rottura col partito.

Leggi anche: Mirco Sassi (segretario del PCI di Parma 1976-1983): dal PCI al modello Bonaccini. VIDEO

Mario, pur nella certezza di aver ragione quando decise di fare la sua lista nel 1998, quasi convinto di vincere, credo poi abbia detto non ad altri, ma a se stesso, che forse ci avrebbe dovuto pensare meglio. Io non condivisi quella decisione perchè sono sempre stata una sostenitrice di Stefano Lavagetto.

A Parma abbiamo letto della vicenda gravissima di quella non meglio identificata associazione-cooperativa che in poco tempo è riuscita ad avere 700 affidamenti di richiedenti asilo. Tutto tace, ma la questione etica c’è tutta.” AM

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