Neo maggiorenni, un regalo dal Comune

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01/06/2010
h.18.30

La Costituzione della Repubblica Italiana, una lettera del sindaco di Parma Pietro Vignali e una mazzetta di buoni e voucher per vivere appieno la propria città. È quanto troveranno nella buca delle lettere i 1464 ragazzi e ragazze parmigiane che nel corso del 2010 hanno compiuto o compiranno diciotto anni.
Sono i nuovi cittadini maggiorenni di Parma, la generazione nata nel 1992, protagonisti e destinatari di un’iniziativa voluta da Sindaco e Amministrazione comunale per celebrare la Festa della Repubblica del 2 giugno, e fare in modo che i diciottenni siano nuovi cittadini a tutti gli effetti consapevoli dei propri diritti e doveri, e come tali, inclusi nella vita della città e della nazione.
Nella lettera di accompagnamento il sindaco di Parma Pietro Vignali ricorda ai giovani parmigiani come diventare maggiorenne significhi avere nuove soddisfazioni e responsabilità, ma anche il dovere di contribuire alla scelta “di chi ti deve governare: il tuo Sindaco, i consiglieri, i parlamentari”. Per favorire un dialogo con i giovani “presto ci sarà uno spazio del Sindaco per il dialogo diretto sul sito internet del Comune che mi auguro tu possa visitare e animare con tuo considerazioni e tue proposte”.

SCOPRI PARMA PER I TUOI 18 ANNI
18 anni e … 18 voucher, è il regalo della città ai diciottenni. Sono infatti 18 i voucher che i ragazzi del ’92 ricevono a casa: si va dai buoni sconti nelle librerie ai biglietti omaggio al cinema Astra e D’Azeglio e alla rassegna “Sotto il cielo di Parma”, dagli ingressi gratuiti alle partite del Parma calcio, del volley, del rugby e del baseball e del basket fino all’iscrizione gratuita al servizio di bike sharing e all’invito alle sedute del Consiglio comunale. Per conoscere la propria città e le tanto opportunità che offre, per “assaggiarla” in tanti modi, per festeggiare la maggiore età aprendosi al mondo a partire da tutto ciò che la città può offrire loro e diventare davvero “più grandi” non solo anagraficamente.

IN QUESTO LIBRO C’E’ QUALCOSA CHE ABBIAMO IN COMUNE. LA NAZIONE
È questo il titolo della riedizione della Costituzione Italiana voluta dal Comune di Parma con prefazione del sindaco Vignali che, al termine della lettera ai diciottenni, aggiunge: “sono convinto che sia importante non solo conoscerla, ma anche comprenderne il significato profondo e i valori che la animano”.
Una carta costituzionale nata più di 60 anni fa in un’Italia molto diversa da quella di oggi, eppure quanto mai attuale nella elencazione di diritti e doveri, di responsabilità e opportunità. “È grazie alla Costituzione Repubblicana – scrive il primo cittadino – se oggi più di ieri l’Italia è una comunità di persone che si riconoscono in valori comuni: la democrazia, la pace, la libertà. Ma anche quell’idea di organizzazione del potere politico più vicina ai cittadini che si chiama federalismo, decentramento, sussidiarietà, anche questo in realtà nella Costituzione già c’è. Ora si tratta di trovare le formule giuste per applicarlo. Vedremo come. Ma quello che conta è riconoscere che al centro di questo sistema e delle sue leggi ci devono essere le persone”. Fondamentale quindi conoscere questo documento. “Conoscere la Costituzione – conclude Vignali – è un po’ come avere una mappa delle strade da scegliere, come una bussola per decidere dove andare. Ma soprattutto è come leggere un racconto in cui le strade di ciascuno viaggiano a fianco di quelle degli altri, e puntano tutte alla stessa meta, il bene comune”.

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