On. Zanichelli (M5S): “Sono d’accordo con i consiglieri Pd, a Parma serve un cambio politico”

Davide Zanichelli, deputato Movimento 5 Stelle

“Le dichiarazioni rilasciate dal gruppo del Pd cittadino su questa testata mercoledì 28 u. s. (leggi) offrono alcuni spunti condivisibili. Parma ha effettivamente bisogno di una svolta improntata al cambiamento e nel prossimo futuro non può essere governata con una logica che, al di là delle dichiarazioni, favorisce scelte poco partecipate e basate invece sull’immagine e sulle priorità di gruppi di potere privilegiati. Tuttavia, è fondamentale fare alcune considerazioni pratiche, perché alle parole seguano proposte concrete e soprattutto, coraggiose”, lo scrive in una nota di commento il parlamentare emiliano del M5S Davide Zanichelli. (leggi anche: Guernelli (M5S): “Pd Parma, dove vai? Da Pizzarotti? Si lavori per un progetto alternativo”)

“Ritengo infatti che prima degli accordi, delle persone, delle strategie e delle alleanze vengano i temi concreti e le visioni politiche: dalla vera tutela dell’ambiente, dei beni comuni, alla giustizia sociale, all’associazionismo temi sui quali ritengo sia necessario cambiare marcia. E a partire dagli intendimenti politici, emergeranno successivamente le persone con cui lavorare. Il futuro della città”, prosegue Zanichelli, “dipende da alcuni temi fondamentali su quali sarà bene sapere che cosa intendono fare esattamente le forze politiche. Il vuoto nella partecipazione da parte dell’amministrazione uscente s’è vista nei processi decisionali che riguardano ad esempio il Parco della Cittadella, lo Stadio Tardini o l’antenna di via Passo Cisa, ma anche sui temi pratici come il Piano di Sviluppo Aeroportuale del Verdi, l’amministrazione non ha mai sollevato alcuna perplessità.

“Davvero, si pensa che un progetto, che prevede l’allungamento della pista, la realizzazione di un terminal cargo in zona sud e hangar per aerei privati a fianco dell’attuale aerostazione sia nell’interessa della nostra comunità? Eppure, come ho sottolineato anche tramite la mia attività parlamentare, esistono fortissime perplessità riguardo l’impatto sull’ambiente e sulla sicurezza e delle persone residenti in zona, anzi, di tutta la città, dal momento che il piano prevederebbe il passaggio di 50 aerei di grandi dimensioni al giorno, come, inascoltata, ha tante volte sottolineato l’associazione NoCargoParma”.

“Sempre nell’ambito dei trasporti, si intende continuare a non esprimere dubbi riguardo la possibile realizzazione di una fermata AV alle Fiere, soluzione dai benefici economici e occupazionali molto dubbi e che certo non compenserebbero l’impegno economico e l’impatto ambientale, come ha spiegato benissimo su Parma Repubblica poche settimane fa il professor Quintelli?”.

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“Credo infatti che l’amministrazione del futuro dovrebbe preoccuparsi, invece che di nuove grandi opere il cui bilancio costi/benefici è molto discutibile, sia a livello economico che a livello ambientale, di promuovere, per quanto in suo potere e di sua competenza, il potenziamento di quelle infrastrutture che servono alla vita quotidiana di migliaia di comuni cittadini. Penso alle linee ferroviarie locali per i tanti pendolari, come la Parma-Brescia, che vivono da anni in stato critico. Penso anche al completamento del raddoppio della Pontremolese, che consentirebbe alle merci di viaggiare su rotaia da La Spezia e in futuro raggiungere il Brennero, con indubbi vantaggi pratici e bassissimo consumo di suolo. Oppure si intende anche in questo caso seguire coloro che, forse per interessi di parte, chiedono una Ti-Bre autostradale, che sarebbe costosa, scomoda per le merci e pessima dal punto di vista ambientale?”.

“E questi sono soltanto alcuni esempi dei temi che riguarderanno Parma nel futuro prossimo. Certo, passare da una politica del rispetto dell’ambiente che si limita a qualche pista ciclabile in più, ma che nei fatti non contrasta e anzi promuove opere utili ai costruttori, ma non certamente prioritarie per il cittadino e per la sostenibilità ambientale e quindi per la nostra stessa salute, ad una politica che guarda alla comunità nel suo insieme, ascolta comitati e associazioni, che cerca non ciò che aiuta l’immagine ma ciò che è utile per la qualità di vita di tutti, non è cosa semplice e richiede coraggio”.

“Il M5S è disposto a mettersi in gioco con serietà. Ora mi auguro, per il bene della chiarezza a vantaggio degli elettori di Parma, che tutti coloro che vogliono un cambio di passo e di direzione, prendano posizione in modo esplicito a partire dalle sfide che ci attendono, proprio perché i cambiamenti climatici di cui abbiamo toccato con mano pochi giorni fa, richiederanno scelte coraggiose anche a livello locale.”.