Parco di Marano, inaugurata la “Casa nel bosco”

assaggiami
Lombatti

29/06/2009
h.12.20

Il parco di Marano, che ospita due Centri estivi del Comune di Parma, da questa estate è ancora più adeguato alle esigenze di bambini e ragazzi con disabilità.
L’Agenzia Politiche a favore dei Disabili ha infatti destinato una cifra importante, attingendo al lascito Adami, per la riqualificazione degli spazi del parco, per coniugare la fruizione del vivere a contatto con la natura alle comodità e alle strutture necessarie a un’esperienza piena e fortemente motivante.
“La struttura che inauguriamo oggi è importante per tre motivi – ha detto il sindaco di Parma Pietro Vignali  Innanzitutto perché è un intervento che va nella direzione di migliorare il benessere dei bambini, la nostra vera risorsa per il futuro.
Poi perché l’intervento realizzato rende il parco completamente accessibile. E quella dell’accessibilità è priorità assoluta di questa Amministrazione. Lavoriamo per la solidarietà, l’inclusione e l’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali verso le persone con disabilità: non è un caso che dopodomani, a Roma, presenteremo il Libro bianco su accessibilità e mobilità urbana redatto da un Tavolo tecnico tra Comune e ministero del Welfare.
Infine, la “Casa nel bosco” è un’opera importante perché è stata resa possibile grazie alla donazione di un privato, il signor Emisardo Adami: in una società connotata da un individualismo sempre più marcato, credo che questo sia un gesto esemplare e davvero molto significativo
”.
Il mio riconoscente pensiero – ha commentato l’assessore Giovanni Paolo Bernini va al dottor Emisardo Adami, che, con il suo generoso gesto, ha voluto offrire ai bambini disabili della nostra città ulteriori opportunità di benessere e di inclusione, contribuendo a costruire per loro, bambini oggi e adulti domani, un futuro migliore. Con questo intervento sul parco di Marano, in particolare, abbiamo voluto migliorare un luogo dove vivere la disabilità positivamente; questo è l’orizzonte a cui tendere e a cui condurre le persone con disabilità e chi li circonda: mantenere vivo l’interesse per il mondo e trovare gli spazi adatti per coltivarlo ed esprimerlo”.
Il ricordo commosso dell’assessore Bernini è poi andato a Francesco Guatteri, il ragazzo che frequentava i servizi dell’Agenzia Disabili scomparso nei giorni scorsi, i cui genitori erano presenti all’inaugurazione.
È stato completamente rifatto lo chalet esistente: è stata realizzata una nuova struttura eco-compatibile per accogliere le attività dei Centri estivi ospitati (6 – 14 anni e over 14) e si è provveduto all’allestimento di servizi igienici per disabili, al montaggio di adeguati impianti tecnologici e alla costruzione della rete fognaria comprensiva di depuratore. Il nuovo chalet ha una dimensione di circa 230 mq, compreso il porticato, rispetto al precedente, di poco oltre i 100 mq complessivi.
Importo complessivo lavori: 215.000 euro.
Ditta esecutrice: Rivotti Maurizio snc, Noceto, Parma.
Il progetto dello chalet è stato predisposto dal geometra Fabio Paterlini e dal responsabile della Protezione civile Claudio Pattini, entrambi del Comune di Parma, in collaborazione con l’Agenzia Politiche a favore dei Disabili.
In esterno allo chalet è stato anche realizzato un porticato che consente di svolgere, al riparo, attività a tavolino all’aperto.
Il parco, nelle adiacenze dello chalet, è stato inoltre arricchito di nuovi giochi e strutture adatti a tutti i frequentanti e certificati per l’utilizzo da parte dei bambini disabili: due altalene, una casetta e un castello.
Importo complessivo fornitura: 35.000 euro.
Ditta fornitrice: Holzhof srl, Mezzolombardo, Trento.
Sono stati infine potenziati i raccordi per l’accessibilità tra gli spazi del parco dedicati alle attività ludico-ricreative dei Centri estivi con la realizzazione di stradelli pedonali e aree di sosta.
Tutto l’intervento è stato curato dalla Struttura operativa Manutenzione straordinaria Strutture del Comune con la collaborazione con l’Agenzia Politiche a favore dei Disabili.

I CENTRI ESTIVI A MARANO PER BAMBINI E RAGAZZI CON DISABILITÀ – Presso il parco di Marano è attivo un Centro estivo 6/14 anni, gestito dalla cooperativa sociale Società Dolce e frequentato anche da nove tra bambini e ragazzi con disabilità, e un Centro estivo over 14 per ragazzi/e con disabilità gestito direttamente dal Settore Politiche per i Disabili.
Per permettere anche ai bambini dai 6 ai 14 anni con disabilità di vivere un’estate serena e divertente, il Servizio Politiche per i Disabili garantisce, nei centri estivi, come quello a Marano, e nei soggiorni estivi gestiti dai Servizi educativi, personale educativo – assistenziale qualificato, che affianca i bambini facilitando e mediando la loro partecipazione alle diverse attività previste.
Il Centro estivo over 14 nasce dall’esigenza di molte famiglie di trovare nei mesi di chiusura delle scuole un punto di riferimento sicuro per i propri figli con disabilità e un’occasione per far vivere loro un’esperienza di aggregazione, crescita, divertimento e sport. L’offerta è quella di uno spazio ricreativo immerso nel verde dal 15 giugno al 28 agosto.
Un servizio estivo fruibile settimanalmente, aperto dalle 9 alle 16. Le famiglie possono utilizzare, senza nessuna spesa aggiuntiva, il trasporto dedicato: un pulmino della ditta di trasporti che collabora con il Servizio Politiche per i Disabili è disponibile tutta l’estate per accompagnare i ragazzi dalla loro abitazione al Centro estivo e ritorno.
Il Centro estivo Over 14 è realizzato al parco di Marano perché questo offre la possibilità di avere un contesto il più possibile accogliente e integrante e di creare delle occasioni di condivisione tra gli iscritti alle due diverse proposte, come laboratori di diverso genere, uscite, gite, piscina, merenda, pasto ecc.
Per l’estate 2009 le iscrizioni di ragazzi con disabilità sono le seguenti:
Centro over 14: 19 ragazzi per 116 accessi settimanali,
Centro 6 – 14: 9 ragazzi per 48 accessi settimanali,
Totale: 28 ragazzi per 164 accessi settimanali.

IL LASCITO ADAMI – Emisardo Adami ha nominato il Comune di Parma erede universale dei propri beni con destinazione a favore dei bambini disabili psico-fisici per un valore di circa 1.700.000 euro.
Tra i diversi progetti che l’Agenzia sta realizzando con il lascito c’è anche l’ampliamento della cooperativa la bula per attivare percorsi di integrazione per ragazzi adolescenti disabili.
La cooperativa la bula da molti anni è attiva sul territorio per favorire l’inclusione sociale di questi ragazzi, lavorando in stretta collaborazione con i Servizi sociali e con le altre realtà del quartiere San Lazzaro, in particolare con le scuole, le associazioni di volontariato e le famiglie: da tempo, infatti, lo spazio di strada Quarta è diventato un punto di riferimento importante non solo per il quartiere, ma per l’intera città.
Ampliando gli spazi dati in uso alla bula l’Amministrazione Comunale rafforza gli intenti comuni di promozione e di integrazione sociale.
Altra realizzazione resa possibile grazie al lascito, il parco giochi accessibile a Villa Sant’Angelo: vista la grave situazione delle popolazioni abruzzesi causata dal terremoto, l’Agenzia Disabili ha donato al Comune di Villa Sant’Angelo, località vicina all’Aquila e duramente colpita dal terremoto, 20.000 euro.

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