
Nel nostro programma pensiamo al benessere degli animali. È nostra intenzione riconvertire gli allevamenti intensivi, per far sì che ogni animale abbia più libertà di movimento e non sia più stipato in spazi angusti e possa ricevere il giusto nutrimento senza essere trattato con antibiotici, salvo nei casi specifici e necessari per la propria salute e salvaguardia. Inoltre non siamo favorevoli ad abbattimenti in massa di bestiame, soprattutto quando non vi è necessità, a maggior ragione se non ci siano rischi di trasmissibilità di malattie dall’animale all’uomo, o di pericolosità tra animale e animale. Accettiamo la soppressione di un animale solo nel caso in cui non vi siano cure a disposizione o altre alternative, ma solo in casi estremi e solo se si tratta di singoli o pochissimi animali, non di decimazione di intere razze o tipologie di animali coinvolti all’interno degli allevamenti.
Altra realtà in cui sono coinvolti gli animali sono quelli destinati alla sperimentazione, dove sono vittime di esperimenti e di vere e proprie torture. A Parma, purtroppo, ne abbiamo un triste e doloroso esempio, dove gli animali sono destinati a ‘vivere’ come prigionieri e a subire ogni tipo di esame, fino alla soppressione finale. Da anni, nel nostro territorio molte associazioni sono fermamente contrarie e si battono per rimuovere questo tipo di ricerca, che si tramuta in vera tortura e oppressione verso un’altra specie. Il nostro pensiero e desiderio è che sia necessario trovare metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali e metterli in atto il più velocemente possibile.
Gli animali sono un tema più complesso e molto più annesso e collegato con l’essere umano di quanto si posso immaginare, forse il più sentito a livello di contatto stretto riguarda gli animali da affezione, come possono essere cani e gatti, ma non solo. Nella nostra Regione ci sono moltissime realtà animaliste, così come nella nostra provincia, Parma, dalle quali apprendiamo preziose informazioni sulle difficoltà che hanno e che devono affrontare quotidianamente. Si rende necessaria una politica più vicina alle associazioni e ai loro volontari, che sono consci del loro territorio, con la presenza quotidiana di ciò che può essere utile loro e di ciò che purtroppo è carente, per poter essere veramente di aiuto agli animali da affezione. Particolari criticità vede coinvolti soprattutto cani e gatti, che necessitano di cure, e non solo di prevenzione, delle quali, spesso, si devono far carico gli stessi volontari, sia a livello economico sia di alloggio. Le convenzioni o le strutture che sono presenti nel territorio sono poche e quindi, non sono sufficienti e in grado di sopperire alle richieste di accoglienza e degenza di animali bisognosi di cure o in attesa di adozione e trovare finalmente una casa in cui vivere.
Per tutti questi aspetti, e molti altri, nel nostro programma abbiamo esplicitato che occorre realizzare un “Ufficio regionale dei diritti degli animali”, basandosi sull’ascolto delle necessità presenti nel proprio territorio a livello capillare, cercando e attuando soluzioni efficaci ed efficienti, sia per animali che hanno già avuto o che sono in cerca di una casa, sia per animali randagi o abbandonati. Purtroppo molti animali permangono a lungo all’interno di canili o gattili, è indispensabile creare un cambiamento per dare loro la possibilità di vivere in una casa circondati dal calore di chi li adotterà.
Valentina Tarocchi e Luca Ronchini – Candidati consiglieri regionali nella provincia di Parma
