Smog, Cristina Sassi a Milano

Lombatti

18/02/2010
h.17.00

Domani, venerdì 19 febbraio, Cristina Sassi, assessore all’Ambiente del Comune di Parma, parteciperà all’incontro che si terrà a Milano nella sede del Comune, rivolto a tutti gli amministratori delle città di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
L’obbiettivo della riunione è quello di trovare una strategia comune a tutte le principali città del Nord nella lotta allo smog. Tra le proposte avanzate, c’è quella di dar vita ad un blocco del traffico domenica 28 febbraio, che coinvolga i comuni della Val Padana.
Abbattere i livelli di inquinamento è infatti una battaglia che può essere combattuta efficacemente anche dando vita ad azioni coordinate fra le amministrazioni.
Non siamo contrari ai blocchi del traffico se questi sono supportati da interventi strutturali che coinvolgano tutte le forme di inquinamento che incidono sulle Pm10. – spiega l’assessore – Dobbiamo infatti fare i conti anche con l’inquinamento che produce, ad esempio, il riscaldamento domestico; il quale, secondo gli esperti, rappresenta da solo la fonte di un terzo delle emissioni.
Ecco perché oltre agli incentivi per la conversione delle auto a metano e Gpl riservate ai residenti di Parma, prossimamente avvieremo i controlli alle caldaie, affinché si assicuri la sicurezza dell’impianto oltre ad un controllo dei fumi
”.
Tra le misure anti smog messe in campo dall’Amministrazione comunale, figurano anche incentivi che prevedono tariffe ad hoc ed agevolazioni per i trasporti pubblici e per altre forme di mobilità sostenibile come il bike sharing (saranno realizzate altre nuove postazioni mettendo ulteriori 30 biciclette a disposizione) e il car sharing.
Dal 2008 inoltre, grazie ad un importante studio condotto dal CNR-IBIMET, sono state introdotte le cosiddette biocompensazioni, ossia dei boschetti in città nelle zone di maggior traffico.