Stalingrado… in ogni città

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29/08/2012
h.16.20

Canzoni di Lotta, la rubrica di ParmaDaily gestita dal Direttore Andrea Marsiletti in collaborazione con alcuni compagni di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani di Parma.

“Stalingrado” è un a canzone politica degli anni ’70 che ricorda la battaglia di Stalingrado, del 2 febbraio 1943, che segnò la fine dell’avanzata dei nazisti in Unione Sovietica e la svolta nelle sorti della seconda guerra mondiale.
La canzone è cantata dagli Stormy Six un gruppo musicale nata nel 1965 che si contraddistinse per la sua attività di agitazione e propaganda politica, partecipando alla campagna elettorale del PCI per le elezioni politiche del 1972 con un repertorio formato dalle canzoni de L’unità, da canzoni di lotta italiane e internazionali, da canzoni nate in quel periodo nel Movimento Studentesco.

Andrea Marsiletti

STALINGRADO
Fame e macerie sotto i mortai
Come l’acciaio resiste la città
Strade di Stalingrado di sangue siete lastricate
Ride una donna di granito su mille barricate
Sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa
D’ora in poi troverà Stalingrado in ogni città
l’orchestra fa ballare gli ufficiali nei caffè
l’inverno mette il gelo nelle ossa
ma dentro le prigioni l’aria brucia come se
cantasse il coro dell’armata rossa
la radio al buio e sette operai
sette bicchieri che brindano a Lenin
e Stalingrado arriva nella cascina e nel fienile
vola un berretto un uomo ride e prepara il suo fucile
Sulla sua strada gelata…

Altre canzoni di lotta pubblicate:
Noi vogliam Dio in camicia rossa
Mano alla bomba
La Zamba del Che
Non è finita a Piazza Loreto (Fabio Amodei)
Ole ole olé, con De Gasperi non se magna
Canti anarchici: “La rabbia esplose”
Cuba, che bella è Cuba!
Zapata non è morto (Casa del Vento)
Pagherete caro, pagherete tutto
Bella ciao, cantata dal Coro dell’Armata Rossa
La lotta dell’Ira in Irlanda
Unità di produzione (CSI)
Il sole rosso
A las barricadas
L’Oriente è rosso
Bella ciao (Modena City Ramblers)
Guardali negli occhi (CSI)
Robespierre (Offlaga Disco Pax)
Venceremos (Sergio Ortega)
Figli della stessa rabbia (Banda Bassotti)

L’inno di Lotta Continua (Pino Masi)
Chi non vuol chinar la testa
Auschwitz (Francesco Guccini)
Bella ciao (mondine)
Siamo i ribelli della montagna
Contessa
Con la guerriglia
Fischia il vento
Bandiera rossa punk (Angelic Upstars)
El pueblo unido jamas serà vencido (Quilapayun)
Volunteers (Jefferson Airplane)
L’Internazionale (coro Armata Rossa)
Rigurgito antifascista
La locomotiva
Procurade e moderare
Crisi di Valori
Spara Jurij
Per i morti di Reggio Emilia
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Mio caro padrone domani ti sparo
Amore mio non piangere
Se otto ore vi sembran poche

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