Torna “Respira con il cuore” e mette al centro le sfide globali e i 17 obiettivi Onu dell’agenda 2030 

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Torna per il quarto anno consecutivo “Respira con il cuore”, il progetto promosso dal Comune di Parma con il supporto determinante del Gruppo Chiesi e Camst Group, che presso il cinema Astra ha visto presentare al pubblico presente i progetti di 16 classi di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della città elaborati durante l’anno scolastico. 

Quest’anno “Respira con il cuore”, con il nuovo progetto SDENG! 2023, presentato dal palco dell’Astra dalla giornalista della Gazzetta di Parma Chiara Cacciani, ha dedicato l’attenzione allo sviluppo sostenibile e alla tutela ambientale prendendo spunto dai 17 obiettivi Onu dell’Agenda 2030: gli studenti, divisi in due gruppi di lavoro, si sono dedicati a un nuovo TED-ed e alla creazione di una serie di fumetti a tema, con l’obiettivo di sensibilizzare le coscienze sui temi dello sviluppo sostenibile, dell’inclusione sociale e della tutela dell’ambiente secondo il programma Onu sottoscritto nel 2015 dai 193 Paesi membri.

Grazie a “Respira con il cuore” le 16 classi, insieme, hanno potuto approcciarsi alle sfide comuni del pianeta raccontando dal loro punto di vista un mondo migliore fatto di rispetto per il prossimo e per l’ambiente, declinando argomenti di stretta sensibilità – come la lotta alla povertà e alla fame, una migliore qualità di vita, dell’istruzione e del benessere – con un metodo semplice e divulgativo apprezzato dalla giuria e dalle istituzioni presenti.

Dopo la fase di presentazione sono stati premiati gli studenti delle classi 1° N Giordani e 2° D Bodoni con i progetti “Il giudizio” e “The last attack”, e la 2° A Ulivi e la 1° B Istituto Vicini con i progetti “Sport e tecnologia” e “Il labirinto infinito”. La mattinata si è conclusa con un sincero applauso da parte di tutte le classi e delle istituzioni presenti, a rimarcare la capacità con la quale gli studenti hanno reso possibile la sensibilizzazione verso l’Agenda Onu 2030. Un ringraziamento sentito anche verso gli educatori e i professionisti intervenuti nel laboratorio scolastico: Michelle Mazzotti (psicologa ed educatrice), Silvia Botto (psicologa), Patrizia dall’Argine (scrittrice) e Giulia Canali (attrice e insegnante di teatro) del gruppo Casco Learning, e Luca Golinelli (fumettista e content creator).

Erano presenti all’evento conclusivo il sindaco Michele Guerra, l’assessora ai Servizi Educativi Caterina Bonetti e Cecilia Plicco, Shared Value & Sustainability Manager del Gruppo Chiesi.

Prendendo parola per i saluti iniziali, il sindaco Michele Guerra ha affermato che: “Sono molto contento di essere qui con voi per affrontare un tema così importante per la nostra città, come il contrasto al cambiamento climatico. Sono state settimane intense per Parma, abbiamo ospitato la Green Week ed è in corso il Festival dello Sviluppo Sostenibile, entrambi intendono portare un pensiero innovativo sugli obiettivi e le sfide per cercare di cambiare, da qui al 2030, un Pianeta che chiede a tutti noi maggiore attenzione. Purtroppo, in questi giorni avete letto e visto cosa sta accadendo in Romagna: nelle ultime settimane sono stato in stretto contatto con i sindaci dei territori colpiti dal dissesto idrogeologico, che dall’oggi al domani assieme ai loro concittadini hanno vissuto una vera e propria tragedia. Il nostro è un Paese che ha bisogno di una politica nuova a tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Parma è tra le città che sta lavorando per questo cambiamento: è stata riconosciuta dalla Commissione Europea una delle cento città in Europa con le caratteristiche adeguate per raggiungere la Neutralità Climatica nel 2030. Ma il cambiamento, come dico sempre, deve partire da tutti noi”.

Anche l’assessora ai Servizi Educativi Caterina Bonetti ha tenuto a ringraziare gli studenti per: “L’importanza del progetto, la cui mission è quella di abbinare i temi della qualità della vita e del benessere con la qualità ambientale e la sostenibilità. Viviamo spesso una vita molto di corsa e in affanno, in una società prestazionale che ci chiede sempre il massimo. Quando però ci soffermiamo a riflettere sulle buone pratiche per una corretta qualità di vita e dell’ambiente, ci accorgiamo che sono ben lontane dal modello sociale che ci viene presentato. Confondiamo progresso con performance, e questo non va bene. Sono convinta che giornate come queste servano anche per riscoprire il valore di vivere una vita di qualità e in grado di rimettere al centro il benessere dell’ambiente e delle persone che lo vivono”.

Cecilia Plicco, Shared Value & Sustainability Manager del Gruppo Chiesi, commenta così il progetto: “Vivere in prima persona la passione e l’attenzione con cui i ragazzi svolgono le attività promosse nell’ambito di ‘Respira con il Cuore’ durante l’anno è fonte di tanta energia. Per noi del Gruppo Chiesi, questo momento, che i ragazzi attendono con entusiasmo, rappresenta una preziosa occasione di restituzione e confronto. Sosteniamo questo percorso formativo da quattro anni perché riteniamo sia fondamentale affrontare già sui banchi di scuola temi complessi e cruciali per le giovani generazioni. Stimolando i ragazzi alla discussione, li motiviamo all’azione e a contribuire fattivamente alla definizione di un futuro migliore”.

L’evoluzione del progetto Respira con il cuore

Il progetto è nato con l’obiettivo di promuovere una cultura libera dal tabacco nei giovani, attraverso un’azione di sensibilizzazione per prevenire la diffusione precoce del tabagismo. Respira con il cuore conta ad oggi la partecipazione di oltre 1.000 ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado del Comune di Parma. Nell’edizione del 2020 è stato chiesto loro di raccontare l’esperienza del lockdown; nel 2021 l’attività ha posto al centro il benessere e il futuro delle nuove generazioni. Grazie a questi temi, nel 2022 sono ripartiti i laboratori didattici nelle scuole durante i quali gli studenti sono stati chiamati a esprimere il proprio punto di vista sul valore e l’importanza della musica.  

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